State reclutando i vostri concorrenti?

Nei giorni scorsi il blog The Truth About Amway ha pubblicato un interessante articolo su uno dei principali motivi di critica sostenuto dai detrattori del modello di marketing utilizzato da Amway. Qui di seguito una traduzione del post:

Una presunta “critica” ad Amway, anzi al marketing multilivello (in seguito MLM), che ho visto sollevarsi regolarmente è l’idea che il modello di business adottato sia intrinsecamente sbagliato per il fatto che “si  reclutano i concorrenti”. Per esempio, Robert T. Carroll, nel “Dizionario dello Scettico”, dice: Perché dovresti reclutare persone per competere con te? Non è quello che fate quando reclutate persone per vendere gli stessi prodotti che voi vendete? La “magia” del MLM vi convincerà che è ragionevole reclutare concorrenti, perché non saranno davvero concorrenti, poiché otterrete un profitto dalle loro vendite.

Il critico del MLM australiano Peter Bowditch dice, riguardo la sua attività in proprio rispetto al MLM: Io sono un consulente certificato e un rivenditore autorizzato per diversi software e prodotti hardware. Posso aprire un negozio al dettaglio per vendere queste cose, posso vendere su eBay, posso camminare porta a porta in tutto il quartiere, posso chiedere ai rivenditori di tenere i miei prodotti in magazzino e ai costruttori di computer di comprendere i miei pacchetti software con le loro macchine… io non mi aspetto di trovare e reclutare concorrenti per la mia azienda.
L’Anti-Amway per eccellenza, l’ossessivo anti-Amway JoeCool, commenta in uno dei suoi (tanti) blog: Si! Sono fortemente incoraggiati a reclutare i propri concorrenti. Se Amway è un’attività il cui obiettivo è fare soldi vendendo prodotti, si tratta di un business plan suicida!
Allora, che cosa stanno dicendo?
Ebbene, l’affermazione ha qualcosa di vero, perché quando sponsorizzate (NdT: sponsorizzare = reclutare) qualcuno per la vostra attività, quella persona può essere considerata un potenziale concorrente per un cliente al dettaglio, perché per ogni cliente, guadagnereste più soldi se vendeste personalmente piuttosto che venda il vostro downline.
Un difetto in questa “denuncia” è che la stessa cosa vale nel business tradizionale. Se possedete un piccolo negozio di abbigliamento, ogni volta che vendete qualcosa, trattenete tutti i profitti. Ma cosa succede se assumete qualcuno? Se semplicemente lo pagate a provvigione, allora diventa un concorrente diretto su ogni vendita al dettaglio, ottenendo una commissione al vostro posto. Lo stesso vale per un lavoratore dipendente, i soldi avrebbero potuto rimanere nelle vostre tasche se invece di assumerlo aveste provveduto a vendere da soli.
Oppure potremmo fare l’esempio della Cola-Cola: Se si acquista una Coca-Cola da un distributore automatico allora state comprando direttamente da Coca-Cola. Ma potreste anche acquistarla dal vostro negozio di quartiere. Ogni volta che la Coca-Cola cerca di ottenere che un negozio venda i propri prodotti, sta reclutando concorrenti!
Oppure, prendiamo ad esempio proprio il software di Pete Bowditch. Come ha ricordato, avrebbe potuto vendere il software direttamente lui, o avrebbe potuto chiedere ai rivenditori di venderlo. In altre parole, avrebbe potuto reclutare un concorrente! Avendo un rivenditore che vende ad un cliente, è una potenziale vendita al dettaglio persa.
Perché la Coca-Cola recluta i concorrenti? Perché una piccola azienda recluta dei venditori? Perché Bowditch suggerisce di reclutare dei rivenditori?
No, reclutare altre persone non è “una magia da MLM”, semplicemente sponsorizzando altre persone si possono ottenere volumi di vendita totali molto più grandi rispetto a cercare di fare tutto da soli.
Certamente sul prodotto si guadagnano meno soldi rispetto ad una vendita fatta personalmente, ma ottenendo una percentuale sulle vendite effettuate dalle persone sponsorizzate si potrà godere di un guadagno decisamente maggiore e di un fatturato sensibilmente più alto a parità di tempo investito.
La piccola percentuale di un grande volume può facilmente valere di più di una grande percentuale su un piccolo volume. Cosa c’è di più, il maggiore sconto si ottiene grazie al volume complessivo del gruppo. Quindi sponsorizzare un gruppo di persone che crea volume affari permette di ottenere un margine di profitto ancora più alto sulle vendite al dettaglio!
A meno che il mercato per i vostri prodotti non sia saturo, e non ci sia spazio per l’espansione del vostro business, reclutare altre persone che utilizzino e vendano i prodotti è un modo decisamente intelligente e sensato per aumentare la redditività.
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11 pensieri su “State reclutando i vostri concorrenti?

  1. francesco

    io credo che queste persone non hanno bene chiaro il concetto dell’acquedotto: o portare secchi tutta la vita,o costruirsi uno stumento che lo faccia…………………che tutti abbiano la libertà di scelta

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  2. franco baroncelli

    terzo quadrante….questo sconosciuto.
    I criticatori ragionano pensando da primo o secondo quadrante e giustamente hanno ragione dal loro punto di vista
    questa magica azienda ci da’ la possibilita’ di entrare anche nel terzo quadrante e quindi e’ necessario “reclutare” concorrenti.
    terzo quadrante…come sei incompreso…leggete kiyosaki amici.

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  3. Enrico

    E’ straordinario come guru in economia che si vendono come grandi esperti di guadagni sottovalutino così tanto il fattore “tempo” insegnando ai poveracci che li ascoltano inconsapevoli che è molto meglio avere un “sicuro lavoro” dove “io prendo il 100% del guadagni” e non prendo rischi.
    BUONA FORTUNA!!

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  4. Martina

    Concordo in pieno con Francesco….questi banditi mascherati che pubblicano certe maldicenze non hanno la minima idea di come realmente funzioni quest’attività e vi si accaniscono tanto per pura mania di contraddizione.
    Ma loro che stile di vita hanno? Li pagano x stare su internet?

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  5. walter bottoni

    walter

    Tanti dovrebbero chiedersi: continuare a fare cio’ che
    tuttora sto facendo potra’ farmi raggiungere quei sogni chiusi nel cassetto?
    Se la risposta e’ no allora perche’ non trovare un’alternativa?

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  6. Jane

    Eppure… talvolta, come oggi, ho come la sensazione che faremo piani marketing tutta la vita senza mai sponsorizzare nessuno e senza mai guadagnare un euro. Mah…

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    1. Diana Ascari

      Diana
      Cara Jane,se PENSI così sarà SICURAMENTE sempre così.
      Prova a pensare in modo…. diverso e chiediti perchè tante persone sponsorizzano e guadagnano.Prova a chiedere a quelle persone cosa PENSANO prima di fare un piano di marketing !

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  7. Marco Covone

    Complimenti vivissimi al creatore di questo blog e all’articolo-i

    che contiene sono un ex incaricato da troppo tempo

    è ora di conquistare i nostri Sogni

    Ad un Grandissimo successo per tutti molto più grande
    di quello che riusciamo ad immaginare ……

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  8. guagliardi luciano

    ci sara sempre qualcuno che ti dira ahh cosa ahh e una sola ahh euna piramide ahhh cosi ahhhh cosi
    chiedete a quelle persone se sono in grado di realizzare i vostri bisogni di vita .e piu di 20 anni che portiamo avanti questa REALTA COMMERCIALE.

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