Perché dovreste unirvi ad Amway

Robert PagliariniUn famoso autore ed esperto di business, Robert Pagliarini, che tiene un regolare blog sul sito della CBS, ha scritto un articolo dal titolo “Perché Dovresti Unirti ad Amway”. Nel post, Robert rivela che 15 anni fa, mentre lavorava come consigliere, è entrato in Amway. E’ rimasto coinvolto solo per un anno, ma sostiene che quel tempo ha comportato un significativo cambiamento nel modo in cui vedeva gli affari e la vita, e questo cambiamento ha contribuito in modo consistente al successo di cui gode oggi.

L’esperienza di Robert è comune a molte persone che per un certo periodo si sono dedicate con impegno all’attività Amway. Ci sono molti incaricati, anche in Italia, che stanno godendo oggi di redditi derivanti da attività sviluppare 10 o 15 anni fa, nonostante oggi non siano più attivi.

Ugualmente, chi sviluppa questa attività da tempo, potrà confermare che molte persone nel tempo coinvolte attivamente in Amway, conservano il ricordo di un’esperienza molto significativa che ha per sempre cambiato il corso della loro vita, proprio per i principi imprenditoriali che hanno acquisito, che altrimenti non sarebbero stati accessibili, e per le qualità che hanno dovuto sviluppare.

Ecco il link (in inglese): Robert Pagliarini

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12 pensieri su “Perché dovreste unirvi ad Amway

  1. massimo e patrizia

    grazie x questo articolo!

    noi siamo i primi ad aver usufruito della conoscenza economica tramandataci dalla nostra LOS. oggi forse non avremmo avuto la possibilità di essere ancora in piedi, fuori c’è i1 circuito di lupi assatanati solo x mangiare……la ns azienda è in piedi grazie alle conoscenze tramandateci da Amway

    buon successo a tutti

    Rispondi
  2. misterpop

    Come incaricato Amway all’inizio e per un pò di tempo sono stato in difficoltà perchè non riuscivo ad organizzare il tempo da dare alla mia attivita lavorativa e quello da dare all’attività Amway.
    Grazie ai concetti del network marketing piano piano ho portato la mia attività lavorativa al punto da permettermi di avere tempo da dedicare all’attività Amway e poter avere nel futuro tutto il tempo che desidero. Il concetto della “leva” sta portando nelle mie casse soldi al di là del mio apporto di tempo.
    Credo di essermi avvicinato molto alla situazione economica di un Titolare di Impresa (come spiegato da Robert Kiyosaki)ma posso dire comunque di essere ancora condizionato da scelte altrui.
    Diventare un Titolare di Impresa attraverso l’attività Amway, porterà ad avere attivi non condizionati ne da altri ne da circostanze o eventi e situazioni al di fuori del mio controllo.
    Sono felice di aver incontrato questo business. Speravo di incontrarlo prima dei 50 anni ma per ogni età c’è un momento. Questo è il mio.
    Perchè non pensare a Corona ??????????

    PS: per i profani di questa attività, cercate un incaricato Amway e fatevi spiegare che cosa vuol dire CORONA.

    Rispondi
  3. M.Elly

    Ciao, sono Elena, scrivo da Prato e sono una laureata in marketing.
    Negli anni ’90 per circa sei mesi i miei genitori sono stati coinvolti, scusa, si sono fatti coinvolgere, nel mondo favolosissimo e svafillante di Amway.
    Mia mamma, che oggi è direttore di banca, pur avendo un lavoro ottimo, comprò lo stramaledetto KIT. Questa parola,KIT, è stata quella che per mesi è stata la più pronunciata in casa mia.
    E poi le videocassette.
    Ricordo con mio fratello che le guardavamo e facevamo il verso alle donnine della cassetta e ai nostri genitori quando presentavano i prodotti in casa nostra.
    Anzi, se era in casa nostra, si trattava di un lusso, perchè spesso e volentieri venivamo sballottati tra una casa e l’altra, magari anche di gente a noi sconosciuta,perchè dovevano presentare e vendere il KIT.
    Io e mio fratello stavamo insieme ai nostri amici di infanzia, perchè le nostre famiglie erano coinvolte, e poi anche con altri bambini, figli disgraziati di genitori senza senno.
    Arrivò l’eventone organizzato presso il cinema Astra, un cinema che con la crisi degli ultimi anni a Prato non esiste più, ma il mio babbo mi ricorda sempre dei macchinoni che vide quel giorno. Gente grassa e ingrassata dai soldi che diceva di come si era arricchita, di come fosse un VINCENTE e di come avesse mollato il mero lavoro di impiegato dipendente perchè ormai l’attività con Amway aveva preso il sopravvento i guadagni erano tali da poter vivere una vita da nababbi.
    Gente che si fogava e si convinceva, Un palco su cui salire e raccontare a tantissime persone con entusiasmo la propria esperienza.
    Ma nessuno anche concedesse la parola a tutti quelli che vendevano poco e compravano tanto.
    Si perchè nel multi level marketing è un po’ come una setta: se non vendi non sei abbastanza bravo, sei un perdente e ti meriti pure di essere umiliato come tale davanti a tutti i tuoi amici e colleghi.
    E poi mica finisce qui, proprio perchè sei un perdente hai bisogno di studiare: e allora via con l’acquisto di video e audiocassette, via con la partecipazione ai seminari, tutto ovviamente a pagamento.
    Alla fine, chi guadagna veramente, sono coloro che stanno ai vertici, quelli che ti vendono il viaggio in Austria, il seminario o il corso interattivo. E te lo vendono perchè ti senti una merda rispetto a quei panzoni mucconi che hai visto al cinema Astra.
    C’è gente convinta che potrebbe lasciare il lavoro onesto e serio di panettiere tra qualche mese.
    Baggianate.
    Fortunatamente i miei voti a scuola iniziarono a calare abbastanza presto, complice la mancanza di considerazione e di aiuto da parte dei miei genitori, e il mio desiderio di attirare attenzione (forse nel modo sbagliato), così che i miei ritornarono alla realtà prima di entrare definitivamente nel vortice della piramide.
    Ricordo con orrore il giorno in cui la Gianna, la mia maestra alle elementari mi chiese perchè non stessi studiando e se mia mamma sapesse dei voti, dato che saltava gli incontri con lei. Le dissi di no, che non sapeva nulla e che non c’era mai “…va a vedere dei prodotti…” Mi ricordo come lo dissi. Mortificata e umiliata. Il pensiero di mia mamma, impiegata in banca, che la sera riuniva gente in casa per presentare dei prodotti e tutti i bambini in classe non capivano bene.
    Ovviamente mi venne a prendere a scuola mia nonna quel giorno e io in mano avevo una bella nota da far leggere a quella mamma tanto ambiziosa che non avrebbe mai approvato o compreso nè il calo dei voti, nè quello che avevo appena confessato davanti a tutta la classe.
    Furono urla e sculaccioni.
    Menomale che dopo due giorni i miei partirono per questa Austria, per un seminario di due giorni e io non li avrei visti.
    Da quello che ho saputo dopo, quella notte i miei litigarono di brutto, il mio babbo si rese conto della marea di cazzate che era Amway e riuscì a far tornare nei suoi panni mia mamma.
    Mollarono tutto.
    Basta KIT, basta riunioni, basta conferenze e seminari. Via le videocassette, via i libri e tutto quello che ti dicono di studiare se vuoi diventare come un panzone amerregano arricchito.
    Nel sistema piramidale del multi level marketing se l’incaricato in basso si fa una cerchia di sottoposti e clienti, guadagna qualcosina, ma appena uno di loro molla, crolla il mondo dorato dell’incaricato. Se non ho abbastanza soldi da potermi permettere di acquistare un fondotinta artistry da 60 euro questo mese, non lo compro, ma il mio fornitore e amico, si vedrà crollare il castello di carte costruito su Amway.
    E così chi guadagna veramente sono i vertici. Come spiegato prima, coloro che vendono il pacchetto completo di viaggio, seminari, corsi, libri e cassette. Tutto ciòc he può motivarti e convincerti a continuare, tutto ciò che può darti la carica e fogarti può essere venduto ed è lì il vero guadagno.
    Figuriamoci poi, oggi, nel 2013 con la crisi economica, chi è che acquisterà dal mio amico appena caduto nel giro, trucchi e prodotti per la casa a prezzi esorbitanti.
    “Ma la qualità è valida”. Anche Kiko ed Essence sono valide, anche i prodotti di Risparmio Casa sono validi. E costano poco.
    Ti vendono il KIT come investimento iniziale, come una cosa che è fornita di altre cose che tanto comunque avresti comprato. Ma chi è che avrebbe comprato prodotti per la casa che costano un fottio?
    Quasi quasi posso capire nel 1994, ma nel 2013 no. Non esiste proprio.
    Ti dicono inoltre che è un ottimo secondo lavoro da svolgere nel tempo libero e che ti permetterà di conoscere nuove persone.
    Il tempo libero è fatto per essere dedicato ad hobby, sport, figli, amici, partner, famiglia.. non ci sarebbe nulla di male se si dedicasse ad Amway o ad attività similari, 3 o 4 ore a settimana, magari uno compra davvero un kit che gli interessa e se lo rivende meglio, altrimenti lo tiene per se e pace.. Ma in quanti ragionano così con leggerezza?
    Te lo dico io: nessuno.
    Nessuno, perchè alla fine parti con l’idea di dedicarci effettivamente poco tempo, ma poi ti fanno accorgere che non vendi e quindi non dedichi abbastanza attenzioni e spazi. E allora da 4 ore diventano 6, poi 8, poi 12.. e via che tutto il tempo libero diventa il tempo di Amway.
    E non esistono più gli spazi con amici e parenti che non condividono l’esperienza con te o, se esistono rari momenti in cui non sei con la tua setta di venditori, cerchi di vendere o convincere a partecipare amici che ne stanno fuori.
    Va a finire che nell’unica sera libera che hai da riunioni e il primo lavoro, organizzi una cena a casa tua in stile rimpatriata con chi non vedi da qualche mese e, entusiasta, mostri cosa fai e cosa vendi, cercando di portarli a fare lo stesso. Vendendo il prodotto.
    Perchè se all’inizio ti interessa il giusto, poi vieni risucchiato nel vortice di paroloni come “ambizione” “vincenti” “soldi” “lavoro indipendente” “prodotti validi” ; il tuo tempo libero non esiste più e finisci per frequentare solo persone che lavorano con te per Amway.
    E convincere chi non riesce a vendere che sia un fallito, un cattivo incaricato, umiliandolo e vendendogli pacchetti di convincimento e lezioni su come essere il rappresentante perfetto, non vi sembra sia da setta religiosa?
    Pensate alle scuole americane di Scientology: piazzano i bambini per minuti interminabili davanti alla foto di Hubbard, fanno leggere loro libri su come essere i rappresentanti perfetti della chiesa, spillano denaro ai loro genitori; chi ne volesse uscire potrebbe farlo, ma sarebbe un perdente reietto della società…

    Rispondi
    1. Piercarlo

      Ciao Elena, mi chiamo Piercarlo e non sono laureato per nulla. Ho letto il tuo articolo con molta, ti assicuro, molta attenzione. Hai perfettamente ragione in quello che dici riguardo al tempo che l’attività Amway ti toglie… All’inizio peró! Ognuno di noi, prima di cominciare il suo lavoro tradizionale, non era esperto nel portare avanti quel lavoro: tu stessa hai dovuto studiare e impiegare ANNI del tuo tempo a capire come funziona il marketing: giusto? Ora, 2013, io non lo so se il tempo che tu hai impiegato a studiare ti ha dato la possibilità di avere un equilibrio tra tempo e denaro: cioe avere tempo libero e anche un guadagno che ti permetta di risolvere quei fastidi che capitano a tutti (l’automobile si rompe, stai male e devi curarti…)… Se fosse cosi, avresti tutte le ragioni e soprattutto tutto il diritto di dire cio che hai detto! Ma se ragionevolmente non è cosi e il lavoro che fai ti occupa ALMENO 8h al giorno o sei in cassa integrazione… Beh… Allora pur con la tua esperienza in questa attività, diventa addirittura esagerato parlare di una setta. E adesso ti spiego perchè:

      1- perchè se non riesci a vendere i prodotti o a fare fatturato, NESSUNO ti licenzia, NESSUNO TI RICHIAMA, NESSUNO TI DICE: “ma che c….zo fai?”(perche sono proprio queste le frasi pronunciate da tantissimi titolari nei lavori tradizionali)
      2- perche se riesci a vendere e a ar crescere l’attività, i compensi che ricevi non sono nemmeno immaginabili in un lavoro tradizionale!
      3- perchè stai a contatto con persone che non sentono la crisi e non fanno ne sedute spiritiche, ne fanno il lavaggio del cervello: sono solo persone che vivono nel miglior modo possibile la loro vita;
      4- perche nella vita noi deleghiamo sempre qualcosa a qualcuno: e delegare per un breve periodo ad altre persone un lavoro che porterà queste ultime ad avere una vita senza pensieri, non mi sembra sia una cosa malvagia, cosa dici?
      5- perchè nel lavoro tradizionale NESSUNO TI AIUTA a guadagnare e se vuoi imparare qualcosa DEVI PAGARE! (Pensa alla tua universita, pensa non solo alla retta annuale, ma a tutti i libri comprati)
      6- perchè nelle sette sono tutti incapucciati e qui di cappucci non ne ho mai visti
      MA ATTENZIONE PERÓ: SE QUESTA ATTIVITA LA FAI CON L’ANSIA E L’ANGOSCIA DI FARE GRANDI FATTURATI NEL PIU BREVE TEMPO POSSIBILE, QUESTA ATTIVITÀ DIVENTERÀ PEGGIORE DEL LAVORO TRADIZIONALE. Perchè? Perchè ti devi scontrare solo con te stesso, con i tuoi pensieri piu profondi, che a volte sono quelli che fanno piu male. Concludo dicendo 3 cose:
      1- Amway ha un sistema di guadagno MERITOCRATICO: vuol dire che io entro POSSO GUADAGNARE MOLTO DI PIU DEI MIEI UPLINE, CIOÈ LE PERSONE CHE SONO AI “VERTICI”;
      2-ognuno di noi fa una spesa mensile, ma inprodotti che trovi al supermercato, anche quelli piu convenienti, non ti permettono di guadagnare. Quei soldi anche se pochi SARANNO COMUNQUE PERSI!!!
      3- probabilmente i tuoi genitori si sono buttati a capofitto nell’attività e non hanno avuto una costanza tale da capire cosa sarebbe loro tornato indietro a breve tempo (ma quest’ultima è solo una mia misera idea di un ragazzo non laureato)

      Per il resto spero con tutto il cuore che tu mi risponda al piu presto e che magari ti informi in maniera piu dettagliata da persone che vicino a te fanno questa attività: PERCHÈ QUELLO CHE HO SCRITTO È TUTTO VERO.

      Rispondi
  4. M.Elly

    da dove iniziare..
    1.potrei dirti che per essere una setta, non è certamente necessario essere incappucciati. I testimoni di Geova, con la loro chiusura al mondo ed il loro ostracismo, sono loro stessi all’interno di una setta ben strutturata.
    2.I prodotti che vengono acquistati da chi lavora in Amway e similari, vengono “perdonati” perchè spacciati come prodotti che tanto avresti acquistato comunque, perciò non è un male se questi non vengono venduti.
    Sbagliato.
    Questi prodotti posso comprarli, certo, ma ne esistono di altrettanto validi e molto più economici nel mercato reale.
    3.Essendo un mlm, ossia un sistema piramidale (non giriamoci intorno), gli ultimi sono le formichine lavoratrici di un castello di carte: se una formichina si ritira, tutto il castello e la corte a lui annessa inevitabilmente crolla.
    4.Il lavoro vero ti da preoccupazioni e ansie, ma fa parte di un sistema di retribuzione ed è soggetto a tassazione statale (non soffermiamoci su quanto sia giusto o ingiusto, il lavoro da che mondo è mondo è sempre stato tassato e retribuito), ti fa star via di casa 8 ore e forse anche di più, io stessa rinuncio a domeniche e feste comandate, per quale motivo aggiungerci dunque un surplus che FORSE mi darà soddisfazioni economiche tra un secolo? Per quale motivo focalizzare l’intero mio poco tempo libero per far fruttare un’attività ai limiti del legale che sicuramente non mi farà pagare il mutuo ma, anzi, sarà probabile che mi aiuterà ad indebitarmi?
    Ogni volta che un amico mi chiama, soprattutto quando non lo sento da una vita, e se ne esce con una bella frase costruita del tipo “TI DEVO PORTARE IN UN POSTO, POTRAI CONOSCERE UN SACCO DI PERSONE, VEDRAI CHE TI POTREBBE ANCHE ESSERE UTILE PER LA TUA ATTIVITA’ DI ORGANIZZATRICE DI EVENTI… PERO’ NON POSSO DIRTI NULLA, TE FIDATI” Il non posso dirti nulla mi ha sempre lasciato basita.
    Cioè, io ti conosco poco o non ti vedo da anni e devo venire una sera con te in qualche posto che non conosco, che sicuramente sarà la casa di qualcuno, a fare qualcosa di cui non mi è dato sapere nulla e in quella sera verrò intortata con prodotti fighi, promozioni, fatturazioni immense e immagini di persone, magari di vecchi americani grassi,con gli occhi piccoli, i capelli a spazzola rossastri e un tailleur blu, passate come vincenti, come quelli che ce l’hanno fatta, i nuovi idoli del secolo. Coloro a cui prendere spunto per iniziare un’attività dove io devo comprare qualcosa per iniziare e rompere le palle a tutti quelli che ho intorno a me non solo per vendere tali prodotti, ma anche per portarli una sera con me “manonpossodirtinulla” cercando di affiliarli all’ingranaggio del mlm.
    Ma per favore…

    Rispondi
    1. Piercarlo

      Rispondo semplicemente cosi:
      1-a questo punto sette sono i partiti politici, setta è il cristianesimo, setta è il lavoro tradizionale… Perchè la vera setta è QUALCOSA DI ILLEGALE CHE LEDE LA FISICITÀ E LA PSICOLOGIA DEI PROPRI AFFILIATI;
      2- i prodotti Amway NON SONO GLI UNICI PRODOTTI AL MONDO! I prodotti Amway sono ottimi prodotti, naturali e che rispettano l’ambiente, ma non sono gli unici esistenti! LA LORO UNICITÀ DERIVA DAL FATTO CHE MENTRE QUANDO VAI AL SUPERMERCATO A FARE LA SPESA, SPENDI DEI SOLDI CHE SONO COMUNQUE PERSI, LA SPESA SUI PRODOTTI AMWAY TI PUO FAR TORNARE INDIETRO I SOLI CHE HAI SPESO E QUINDI LA TUA SPESA DIVENTA GRATUITA!!!!
      3- È vero, hai ragione, perchè entrare in un’organizzazione che ti puó dare la possibilità di non lavorare 8-10 h al giorno? È giusto precludere la nostra libertà per persone che guadagnano per i nostri impegni e che non ci DARANNO MAI LA POSSIBILITÀ DI AVERE I LORO GIADAGNI! Perchè questo succede nei lavori tradizionali!
      4- AMWAY HA UN SISTEMA DI GUADAGNO MERITOCRATICO: significa che se tu entri in attività hai la possibilità di guadagnare molto di piu di chi la a da piu tempo di te! Prova ad informarti molto bene prima di esprimere giudizi sbagliati!
      5- Conclusione: AMWAY NON É PER TUTTI: AD ESEMPIO, CI SOBO PERSONE A CUI PIACE LAVORARE 10-12h AL GIORNO, RINUNCIARE ALLA PROPRIA LIBERTÀ,ALLA PROPRIA FAMIGLIA, AI PROPRI DESIDERI: E COSI RESTERANNO SEMPRE MEDIOCRI: SONO SCELTE, E LA MIA SCELTA È STATA QUELLA DI ESSERE LIBERO!

      Per tutto il resto non ci sono nè scuse, nè idee, nè ma, nè forse… Ma solo certezze.

      Rispondi
      1. Piercarlo

        Ah… Dimenticavo:

        6- il tuo capo di lavoro, quando hai fatto il colloquio di assubzione, ti ha parlato di quelli che dovevi effetivamente fare, di quanti soldi avresti preso, e di come saresti stata tutelata legalmente per telefono, oppure ti ha chiesto di fare un colloquio??? Si dice NON POSSO DIRTI DI COSA SI TRATTA PERCHÈ EFFETTIVAMENTE COSI!
        AMWAY È UN’ATTIVITÀ CHE SI FA FATICA A COMPRENDERE PERCHÈ NON É UN’ATTIVITÀ TRADIZIONALE!!!

      2. M.Elly

        la certezza che nel momento di crisi economica mondiale peggiore di tutta la storia, sorbirci queste baggianate diventa tra il comico e l’illegale.
        Vabbè, parlare con un affiliato è un po’ come spiegare la libertà di scelta in termini di aborto ed eutanasia a un integralista cattolico.
        E ricorda che dalla setta non si esce, dalla politica e dal cattolicesimo sì.
        Io ho rinunciato alla religione che mi hanno imposto da bambina, nessuno mi ha fatto ostracismo nè ostruzionismo, nessuno ha tagliato i ponti con me e nessuno mi ha messo ai margini, come accade quando lasci la tua setta.
        Ma è inutile discutere con chi ha il cervello intinto nel lavaggio del mlm. I sistemi piramidali andrebbero banditi per legge.

      3. Piercarlo

        Assolutamente in accordo con te: i sistemi piramidali SONO GIA BANDITI PER LEGGE! In piu penso sia giusto che sia io che te portiamo avanti i nostri pensieri e le nostre idee e infine, vedi che non siamo una setta? Qui hai la libertà di toglierti quando vuoi, e NESSUNO TI PUO DIRE NULLA! Io non ti voglio far affiliare, ma solo dirti che Amway non è quell’inferno di cui tu parli! Buona Pasqua in ritardo e buona pasquetta!

  5. enzino59

    ciao comunque è meglio rischiare 42 euro e provare qualcosa di nuovo che non cercare di smontare un “castello di carta” che fattura circa 13 miliardi di dollari l’anno………. saranno tutti polli ma qualcosa di valido c’è di sicuro….. e infonde fiducia e sorriso………. qualcuno no…..

    Rispondi
  6. Antonino R

    è verissimo…. sono entrato in Amway in modo attivo nel 1999 per 1 anno, ho cambiato completamente il modo di vedere il mondo e su come approcciare i problemi…. mi sono trovato poi a lavorare dall’america latina all’India … affrontando delle sfide che senza quei principi appresi in AMWAY non avrei mai superato con successo portandomi adesso un bagaglio di esperienze e consapevolezza di me stesso che mi portano adesso di nuovo dentro il Progetto Amway con il sistema Network 21…

    Rispondi
  7. sandroMEi

    ciaoELLY, se sei di PRATO, dovresti conoscere o sentito parlare di NETWORK 21 , un sistema di supporto imprenditoriale all’attività Amway per creare vere e proprie aziende delocalizzate tramite formazione e crescita personale ,tra i più efficienti al mondo…è tutta un’altra vita , credimi, da quella che tu ci descrivi… tant’è vero che viene ora universalmente riconosciuta come l’Attività Ideale del xx! secolo

    Rispondi

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