La Nuova Rivoluzione del Benessere

pilzerDa tempo nel mio hard-disk giace un articolo che aspetta di essere messo a punto, corretto in qualche passaggio e pubblicato. Si tratta di un’intervista fatta all’inizio degli anni 2000 al famoso economista e autore Paul Zane Pilzer, illuminante sotto molti aspetti e interessante per chi svolge l’attività Amway o sta considerando di intraprenderla.

Purtroppo da quando lo reperii è passato tanto tempo e non ho più la fonte. In ogni caso merita di essere letto perchè può aiutarci a capire bene quanto l’industria del “benessere” ed il network marketing vadano d’accordo.

Intervista con Paul Zane Pilzer

Ad ogni generazione, fra migliaia di persone, la razza umana produce uno o due visionari le cui comprensioni sbalorditive vanno oltre i limiti della loro perizia di specialisti e riguardano tutte le discipline. Abbiamo Benjamin Franklin, Buckminster Fullers, … e Paul Zane Pilzer, un uomo che gradua le variazioni sismiche nella nostra economia (degli USA).

Pilzer asserisce che non ha la sfera di cristallo, ma che è tutto scritto nei dati. Il tre volte “miglior autore di libri” e consigliere economico di due gestioni presidenziali americane, ha un’abilità enorme nell’unire masse di fatti e vedere dati dove altri non li vedono. Le sue comprensioni penetranti hanno attratto l’attenzione di molti networkers per più di una decade.

Pilzer è ritornato a portarci un nuovo messaggio informandoci che ora stiamo testimoniando la nascita esplosiva di una nuova industria da trilioni di dollari, ed i networkers di tutto il mondo sono all’avanguardia di questa esplosione.

Dopo due secoli di occasioni economiche per i pionieri della produzione, siamo entrati nell’era della distribuzione. Oggi, l’occasione più grande per il benessere, per avere successo e diventare economicamente ricchi, attende coloro che potranno trasmettere ad altri la “distribuzione intellettuale”, come viene denominata da Pilzer.

Pilzer sta descrivendo l’introduzione del network marketing.

Domanda: Paul, lei era il primo economista ben noto per avere detto qualcosa di gentile sul network marketing. Che cosa ha attirato in primo luogo la sua attenzione a questo tipo di commercio?

Penso che sia più esatto dire che è stato questo tipo di commercio a trovarmi. Ho cominciato con il mio libro Unlimited Wealth (Benessere illimitato) nel 1990, nel quale ho analizzato differenti settori della nostra economia ed ho proiettato alcuni cambiamenti interessanti entro l’anno 2000.

Negli anni 70 ed 80 ci è stato detto: “La cosa che non va bene in America è che non stiamo facendo nulla affinchè delle cose accadano”. Così, dei giovani intelligenti di quell’era hanno cominciato a fare delle cose. E le hanno fatte così bene, convertendo tutte le materie prime costose, lavorando nella plastica e nei processi di manifattura automatica, che hanno completamente ristrutturato l’economia di vendita al dettaglio.

Prendiamo ad esempio un articolo tipico da 300 dollari. Potrebbe essere qualsiasi cosa così per dire, una televisione, una macchina fotografica oppure un vestito. Negli anni 60, i costi della produzione sarebbero stati di 150 dollari. All’incirca il 50% del costo del prodotto era nella produzione con gli altri 50% nella distribuzione.

Dai 90 in poi, lo stesso articolo era ancora venduto per 300 dollari, ma era un prodotto superiore con molte altre caratteristiche. Tuttavia il relativo costo di produzione era calato dai 150 dollari a 15 o 20 dollari! L’ 80-85% del costo del prodotto era nella distribuzione, soltanto il 15-20% era nella produzione.

Ho spiegato nel mio libro Unlimited Wealth, che fino al 1990, le occasioni più grandi per il benessere e per diventare economicamente ricchi, non erano più nella produzione, ma nella distribuzione. Il libro indica che questo movimento continuerà per almeno una decade. Per questo la gente economicamente più ricca nel mondo nel 1990 era quella che ha trovato le strade migliori per la distribuzione di prodotti, in confronto a strade migliori per produrre prodotti.

Domanda: Potrebbe fornirci alcuni esempi di queste persone “più ricche” le quali hanno fatto fortuna nella distribuzione?

Nel lontano 1961, Sam Walton ha fondato un’azienda che si è impegnata a non produrre mai la propria marca, ma a vendere soltanto merce di altre marche. Entro il 1990, non solo Walmart diventò il più grande rivenditore nel mondo, ma inoltre Sam Walton diventò la persona più ricca nel mondo. Un uomo che ha fatto la sua ricchezza distribuendo prodotti fatti da altre persone. (A proposito, Sam Walton ha valutato molto altamente il libro Unlimited Wealth e lo ha firmato lui stesso.)

Nel 1990, Fred Smith era un imprenditore di successo per le linee aeree più note a quell’epoca. Nel lontano 1976  aveva iniziato una linea aerea con la propria flotta di aerei e di piloti. Tuttavia con questa linea non volò neanche una persona! L’unico scopo della Federal Express era di trasportare i pacchetti, si trattava di distribuzione, un cosa inimmaginabile nel 1976.

Ross Perot era una delle persone più ricche al mondo nel 1990. Perot ha sviluppato un’azienda di computers di 3,5 miliardi di dollari, ma che non produsse neanche un computer e neppure nessun programma per computers. Che cosa ha fatto la EDS? Ha solo distribuito alle persone i computer ed i programmi di altra gente.

Domanda: Come hanno fatto le sue osservazioni sulla ricchezza e sulla distribuzione ad ottenere l’attenzione dei network marketers?

Mi sono esposto per ben tre volte allo show televisivo “Larry King Live” durante quello stesso anno. Presentavo il mio libro ed è successo che in una di quelle esposizioni, un uomo chiamato Donald Held, mi stava guardando. Donald aveva il titolo di Executive Diamond alla Amway e portò lo show a Dexter Yager, il quale prestò grande attenzione. Dexter ed un certo numero di persone hanno letto il mio libro ed hanno detto: “Ecco: c’è un’analisi economica che spiega perchè il nostro commercio funziona. Questa persona non ha nessuna idea su cosa sia il network marketing, ma sa perchè funziona!”

Non avevo nessuna idea che cosa fosse l’Amway. Non sapevo nemmeno che cosa il network marketing fosse. Non cercavo di promuovere qualche cosa. Forse per questo motivo la mia ricerca sembrava vera. Io ho solo usato dati empirici, analizzando la distribuzione in America e nel mondo.

La gente di Dexter decise di prenotarmi come conferenziere per spiegare ad altra gente quel che ho detto al “Larry King Live” show. Questa è la storia di come tutto cominciò.

Domanda: Questo ebbe luogo più di una decade fa e lei disse che ci sarebbero stati dei network merketers dappertutto. Ovviamente, il suo modo di pensare non resistette. Che cosa è accaduto in dieci anni da allora?

Ho cambiato molto il mio focus di attenzione. Nel lontano 1990, le occasioni stavano ancora nella distribuzione fisica dei prodotti, dal 1990 in poi abbiamo visto uno drammatico cambiamento. Nel mio nuovo libro The Next Trillion, divido la distribuzione in due funzioni: nella distribuzione fisica ed in quella intellettuale.

La distribuzione fisica significa portare il prodotto al consumatore, si tratta di prodotti che il consumatore già conosce e desidera. Questo è Walmart. Tu conosci esattamente cosa desideri quando entri in un negozio Walmart. Entri, prendi ed esci dal negozio. Non impari niente su cose nuove li dentro.

La distribuzione intellettuale invece è dove si impara sul nuovo prodotto, oppure dove vieni a sapere di un prodotto di cui non conoscevi l’esistenza.

Sino al 1990, le grandi occasioni di guadagnare una fortuna con la distribuzione, le occasioni per i Fred Smiths, Ross Perots ed il Sam Walton erano nella distribuzione fisica. Oggi, le occasioni più grandi sono nella distribuzione intellettuale.

Domanda: Potrebbe farci un esempio?

Nel 1999, una persona d’affari diventò l’uomo dell’anno come dichiarato dalla rivista Time. Questo fù molto importante, perchè è abbastanza raro che una persona d’affari riceva quella nomina. Chi era quella persona? Jeff Bezos, la persona che ha rivoluzionato la distribuzione dei libri con Amazon.

Osserviamo ora più da vicino la cosa. Jeff Bezos è realmente nel business della distribuzione intellettuale. Non entri su amazon.com solo per ordinare fisicamente il libro, ma entri anche per imparare qualcosa sul libro. Leggi le varie revisioni, studi altri libri della stessa categoria, puoi persino scoprire se c’è un libro sul soggetto che ti interessa particolarmente.

La verità è che la gran parte della distribuzione fisica che ho descritto nel mio libro Unlimited Wealth e già arrivata e se n’è anche andata. Le fortune da fare in quel modo in gran parte se ne sono già andate. Le fortune che saranno fatte nel nuovo millennio, almeno nella prima decade del nuovo millennio, saranno più nella distribuzione intellettuale, educando i consumatori sui prodotti e sui servizi, che miglioreranno le loro vite,  prodotti e servizi che fino ad adesso non sono ancora esistiti.

Domanda: Perchè è dove ci sono oggi delle occasioni reali?

Questo è precisamente dove c’è l’ingorgo più grande di oggi. C’era un periodo in cui le due funzioni di distribuzione, fisica ed intellettuale, sono state unite comunemente sotto lo stesso tetto. Oggi non più.

Se siete della mia età, potreste ricordarvi dei tempi quando entrando in un negozio dicevate a voi stessi: “Hei, ne so più io su questo prodotto del commesso che lo sta vendendo!”. Venticinque anni fa questo sarebbe stato uno shock. Chi mai penserebbe ad aprire un negozio in cui il commesso non abbia conoscenza del prodotto?

Oggi questo è accettato universalmente. Oggi ci si aspetta che il consumatore sappia qualcosa sul prodotto. Ci sono alcuni rivenditori specializzati, ma in generale, i rivenditori hanno completamente abbandonato la funzione tradizionale di istruire le persone sul prodotto. Invece di fare questo si sono focalizzati sulla funzione del trasporto del prodotto efficiente e a buon mercato.

Entri in uno showroom e parli con un commesso di un’automobile, quel commesso realmente possiede l’automobile della quale state parlando? Probabilmente no. Il commesso parla di qualche dettaglio che ha appreso sull’automobile. Quante volte incontrerai un commesso che realmente possiede il prodotto che stai considerando? Il commesso se lo può permettere? Raramente. Questa gente che è nel commercio vi mostra solo dove puoi trovare il prodotto desiderato sullo scaffale. Non sta lì ad insegnarti qualcosa sul prodotto.

Domanda: Dove impariamo allora oggi?

Questo è il problema. Il passo del cambiamento tecnologico di oggigiorno sta accelerando velocemente, indipendentemente da cosa produciamo. Quando viene il momento di imparare qualcosa sul prodotto che hai deciso di comprare, indovina cosa succede? Che ne troverai uno ancora migliore!

Dove imparare su questo nuovo prodotto? In nessun posto, questo è quello che manca, è l’ingorgo della nostra economia. Parla con un qualsiasi fornitore e lui ti dirà: “Stiamo vendendo i modelli A, B, C e D, il nuovo modello F è sette volte migliore, è anche meglio valutato, ma non c’è ancora nessuno che lo compri!” Perchè no? Perchè non hanno ancora imparato nulla su questo nuovo prodotto.

Ho visto questo con un certo software educativo che abbiamo sviluppato agli inizi degli anni novanta. C’era un prodotto che poteva completamente cambiare la vita del bambino, ma dire alla gente di esso era molto più costoso che produrlo. Fino a che non trovammo la Amway Corporation a metà degli anni novanta. Eravamo in un vicolo ceco, avevamo grandi nuovi prodotti, però nessun modo di informare le persone che questi esistevano.

Domanda: Qual’è il modo con cui il network marketing contrasta i metodi convenzionali di fare  marketing?

Il network marketing di oggi è quasi interamente una distribuzione intellettuale. Quando tu, come networker, stai discutendo sul prodotto con una persona, tu non stai fisicamente consegnando il prodotto alla persona, ma conti sulla posta o su un altro servizio di distribuzione per far sì che il prodotto sia spedito al consumatore.

Ancora più affascinante è che il network marketing di oggi è tipicamente fatto da un contatto personale, da persona a persona, da parte di qualcuno che sta già usando il prodotto. Diversamente dal commesso dell’automobile, dell’elettronica o del commesso di vestiti, il networker è un utente istruito, entusiasta, con dell’esperienza sul prodotto del quale stai chiedendo informazione.

Le aziende che prosperano nell’introduzione sul mercato del network marketing mettono a fuoco interamente la distribuzione intellettuale, insegnando alla gente sui nuovi prodotti e servizi che miglioreranno le loro vite. Quelli che realmente fioriscono sono i prodotti con una certa tecnologia unica e speciale. E non è solo unico, ma anche efficace, migliore degli altri.

Domanda: Ha così visto l’occasione di guadagno spostata dal manufattore alla distribuzione fisica ed ora alla distribuzione intellettuale. Come ancora è cambiato il suo modo di pensare? In cosa consiste il focus del libro The Next Trillion?

Ho cominciato a parlare dei grandi bisogni dell’America, che mi hanno condotto a delle direzioni sorprendenti. La gente pensa ai propri bisogni in un senso molto mondano: “Ho bisogno di un nuovo vestito nel quale non sembrerò sovrapeso” oppure “Ho bisogno di un’automobile migliore”. Io ho guardato a tutto questo ad un livello più ampio. Non abbiamo più bisogno di cose fondamentali come il cibo, dormire, essere in buona salute, essere istruiti. Poichè ho studiato con attenzione le attuali circostanze, ho scoperto che il bisogno più grande dell’America di oggi è il “wellness” (benessere).

Domanda: Come si potrebbe definire la parola wellness?

Questo è un bisogno così nuovo che la parola in se, nel contesto nel quale noi la stiamo usando, è un termine interamente nuovo. Ho dovuto fornire delle definizioni nuove. In primo luogo ho dovuto rendermi conto che quello che oggi chiamiamo “commercio farmaceutico” è realmente il commercio della malattia, non della salute. La nostra industria medica di oggi ha pochissimo a che fare con la salute. I 1,4 trilioni di dollari che spendiamo in cure mediche, che equivalgono ad un settimo dell’economia degli Stati Uniti, si usa per essere ammalati e per trattare i sintomi della malattia. Ha pochissimo a che fare con l’impedire la malattia, col essere più forti o più sani. Quando oggi si va dal dottore a dire: “Ho l’artrite, non ci vedo e non ci sento” dicono, “è a causa dell’età – età, età, età, età.” Invece questi sono solo sintomi reali di una povera nutrizione.

Io definisco il “wellness” come soldi spesi per farti sentire più sano, anche quando non sei “malato” definito da alcuni termini medici standard. Per diventare più forte, per diventare di più bell’aspetto, per combattere meglio quello che noi potremmo denominare i sintomi dell’invecchiamento.

Entra in una qualsiasi casa o da un qualsiasi vicino di casa, parlagli e vedrai di che cosa hanno bisogno. Se avessimo fatto questo 20 anni fa, avremmo trovato la maggior parte di loro preoccupati per la sopravvivenza, di trovare un nuovo lavoro, della professione dei loro figli. L’esigenza primaria degli Americani durante i nostri primi 20 anni era economica. Questo già da tempo non è più una realtà.

Oggi siamo in anni di espansione economica da non credere. Ecco cosa si può trovare oggi mentre entriamo nelle case. Hanno abbastanza da mangiare, in modo evidente sanno dove sono le loro occasioni economiche, sanno cosa potrebbero fare per avere più soldi e se non lo fanno e sempre più spesso per una scelta positiva, ad esempio perché desiderano avere più tempo da spendere con le loro famiglie. Il bisogno primario generale di oggi non è la ricchezza, ma è la loro salute, il loro benessere.

Nel passato abbiamo associato la povertà e la depressione economica con una pessima salute. Quando ero giovane, abbiamo identificato spesso “il povero” con sottile e affamato. “L’uomo ricco sottile” era una cosa strana. Oggi, “il povero” ed “il grasso” sono diventati sinonimi. Le cose sono cambiate: “l’uomo ricco grasso” è diventata una cosa strana oggi!

Oggi, più basso è il reddito, più vediamo obesità. L’obesità è un sintomo di povera nutrizione. Qualcuno che è obeso, ha inoltre carenza di vitamine, soffre da affaticamento e di artrite o altri problemi che provengono da una povera nutrizione.

Dal 1980 abbiamo più che raddoppiato la percentuale della gente con un peso eccessivo e gente obesa nel nostro paese. Nel 1980, il 15% della popolazione era obesa, entro l’anno 2000 questo numero è saltato a 27%. Questo significa 77 milioni di persone clinicamente obese! Questi numeri sono aumentati del 10% appena negli ultimi quattro anni e si stanno ancora sviluppando a tassi epidemici.

A causa della gente che è di peso eccessivo o obesa, abbiamo inoltre triplicato la tendenza ad ottenere il diabete in questo paese, con simili aumenti in tante altre malattie. Oggi, alla volta di una prosperità economica senza precedenti, stiamo vedendo una gran parte della nostra popolazione cadere fuoribordo. Per me, qui c’è il numero più stupefacente, il 61% degli statunitensi dichiara di essere una popolazione di peso eccessivo. Anche questo numero è raddoppiato dal 1980.

Ora che abbiamo vinto la guerra fredda e siamo diventati così ricchi, è solo per finire in un mondo in cui il 61%  della popolazione è oppressa? Come se i Russi avessero vinto la guerra fredda?

Domanda: C’è un raggio di sole quì?

Più di un raggio. Infatti, anche se questa situazione è complicata, ha fatto sorgere un settore economico interamente nuovo, un settore molto positivo, da dove ho preso il titolo del mio libro The Next Trillion (Il trilione seguente).

NDR: Un trilione è equivalente a un milione di bilioni, cioè un milione alla terza (1.000.000.000.000.000.000)

Domanda: Perchè lei questo denomina il trilione “seguente”?

Oggi, l’industria alimentare rappresenta annualmente circa un trilione di dollari, “il commercio della malattia” un altro trilione (realmente, circa 1,4 trilioni di dollari). Queste due industrie alimentano l’una l’altra in modo insidioso, perché gran enorme parte delle malattie d’oggi è causata da una nutrizione povera provveduta dall’industria alimentare. Queste industrie di due trilioni di dollari funzionano insieme per sostenere quel 61% di persone con un peso eccessivo e obese.

Guardando questi numeri, di potrebbe pensare che presto un giorno, tutti saranno con un peso eccessivo o obesi. Questo comunque non è la realtà. Il 39% della popolazione degli Stati Uniti che non è di peso eccessivo, comprende dai 10 ai 15 milioni di americani che stanno invecchiando. Mentre invecchiano, stanno diventando sempre più sani, più forti, realmente più giovani, anche in termini medici.

Questa gente rappresenta il nuovo settore economico. Si tratta soprattutto di gente economicamente ricca. La prima cosa che cominciano a fare guadagnando soldi è che cominciano a pensare a come diventare più sani. E lo stanno facendolo fuori dalle istituzioni mediche. Stanno andando nei fitness clubs, stanno pensando a cosa mangiano, prendono vitamine e minerali e stanno studiando supplementi ed altri prodotti che sostengono la loro salute ed il loro benessere.

Quando io ho cominciato a vedere chiaramente questa tendenza, ho cominciato a domandarmi “C’è posto per un commercio quì ?”. La risposta mi ha stordito.

Nell’anno 2000, il wellness in America era già un’industria di 200 miliardi di dollari. Circa la metà di questa cifra è composta da 24 miliardi di dollari spesi per i fitness clubs ed in più 70 miliardi di dollari spesi in vitamine e minerali. Questi 200 miliardi di dollari non li abbiamo neanche sognati dieci anni fa.

Domanda: Chi sta spendendo questi soldi?

Principalmente i Baby Boomers, gente prosperosa nell’età dai 35 ai 55 anni. I Baby Boomers sono una forza economica potente, tutti i networkers lo sanno. I Baby Boomers rappresentano soltanto il 28% della nostra popolazione, tuttavia il gruppo rappresenta il 50% della nostra economia.

I Baby Boomers sono la prima generazione che conosciamo, nella storia registrata, che rifiuta di accettare il processo di invecchiamento. Ciò è affascinante dal punto di vista della vendita. Guardiamo solo alle automobili che comprano, sono come se fossero destinate ai ragazzi della scuola superiore. Guardiamo i vestiti che comprano, assomigliano a vestiti che desideravano, ma non potevano permettersi, alla scuola superiore.

Fino ad ora, la mente dei Baby Boomer è stata interamente focalizzata su come sentirsi più giovane, come ricordare com’era quando erano giovani. Ora hanno fatto un passo avanti. Oggi i Baby Boomers stanno cominciando a comprare prodotti che realmente li rendono più giovani!

Però questo è soltanto l’inizio. La maggior parte della gente neppure sa che esistono tali prodotti. Quando anche il resto di questo gruppo d’acquisto (il 50%) imparerà cos’è il wellness, questo settore esploderà. E’ già saltato virtualmente dallo zero nel 1990 ai 200 miliardi di dollari di oggi. È facile prevedere che questi 200 miliardi di dollari si trasformeranno in un trilione o più entro l’anno 2010.

Domanda: Ci sono delle persone che le dicono ad esempio: “Cosa … un trilione di dollari?”.

O si, tutto il tempo. Però mettiamola in questa prospettiva. Il primo computer della IBM è venuto fuori nel 1981, ed entro il 1990 le vendite dei personal computers sono eccedute sulle vendite delle automobili. Nessuno conoscieva ancora che cos’era l’internet nel 1990, ai consumatori è stato permesso di ottenere l’accesso ad internet solo nel 1995. Entro il 2000 un ammontare di nuove persone ricche e di nuovi millionari in questo paese è stato generato da internet. Secondo la velocità di queste industrie che si stanno sviluppando, un trilione di dollari entro l’anno 2010 sembrerebbe una proiezione conservatrice.

Domanda: Si applica questa esigenza per la distribuzione intellettuale anche per l’industria del wellness?

Assolutamente. Tramite la definizione, tutto nel wellness è una nuova tecnologia. Non c’è virtualmente nessun posto dove si potrebbe andare ad imparare a questo proposito. Se andate in una clinica convenzionale per la perdita del peso, sono focalizzati nell’intento di venderti i loro alimenti processati, non vi danno delle lezioni sul wellness. Non ci sono informazioni disponibili in quei posti, tutta la ricerca nel commercio medico è sulla malattia. Dove si può girare il consumatore?

L’unico modo per imparare sul wellness è attraverso una persona a voi vicina che ha esperienze nel campo del wellness. Vedete ad esempio il vostro compagno di camera dell’università e dite: “Mio dio John, sembri così in forma, ma cosa stai facendo?” Urtate in un’esperienza di wellness e cominciate a scoprire che c’è un’intera industria di wellness, con tutte le specie di prodotti e di servizi nuovi.

Io andavo regolarmente da un chirurgo ortopedico a causa del mio ginocchio. Ogni anno il chirurgo mi diceva:  “E peggiore dall’anno scorso, dovresti andare a farti operare Paul.” Ad un certo punto, ho cominciato a prendere la glucosamina. Entro due mesi il dolore se ne è andato. Sono andato di nuovo a farmi controllare ed il mio ortopedico non poteva crederci. Quando ha scoperto che tutto quello che ho fatto, era assumere glucosamina, lui disse scherzando ma sinceramente: “Non parlare di questo in giro Paul … altrimenti rimarrò senza clienti.”

Ora, come può essere che un prodotto come la glucosamina, una sostanza naturale conosciuta già da 50 anni (soprattutto come prodotto veterinario per i cavalli), un prodotto che ricostruisce la mia cartilagine e mi fa stare così bene … come può essere che nessuno sà niente a questo proposito? Questa e la classica introduzione al wellness. Se aveste un’esperienza tale, pensereste nel seguente modo: “Che altro c’è che il mio medico non mi ha ancora detto?”.

Questa esperienza mi ha portato sulla strada per imparare sui supplementi alimentari, le vitamine ed i minerali. Nella mia ricerca per la scrittura di questo libro, rimasi stupito di quanta biologia di base e sulla nutrizione era fuoriuscita nella mia educazione.
Questo mi portò sul percorso di cominciare a fare domande.

10 o 15 anni fa non si poteva entrare nel mondo del wellness, perché in quei tempi non c’era l’industria del wellness. La maggior parte di questi prodotti e servizi stanno appena uscendo ora dai laboratori. E quando esaminate quei laboratori e vedete che cosa sta venendo fuori, vedete che questo commercio sta realmente andando a gonfie vele. Di qualunque cosa sono stato coinvolto sino ad adesso, l’industria del wellness e la più emozionante.

Domanda: Che collegamento vedete tra il network marketing e questa rivoluzione del wellness?

Si tratta interamente della differenza da me chiamata “imparare attivamente” contro “imparare passivamente.” I mezzi di pubblicità convenzionali non sono efficaci a promuovere quello che noi abbiamo chiamato “informazione intellettuale” che è un eufemismo per “le nuove idee.”

Pensa per un minuto su come tu guardi la TV. Sei seduto all’indietro, sei disteso sul tuo divano, l’ultima cosa che vuoi in quei momenti è di essere sfidato con nuove informazioni. Infatti, quando vedete qualcosa che vi sfida, qualcosa che non sia d’accordo con quello che già conoscete o pensate, cosa fate?

Domanda: Cambio canale?

Giusto! La televisione è un mezzo molto passivo per imparare, così’ che non possiamo realmente usarla per imparare qualcosa di nuovo. È la stessa cosa con i giornali. Ho provato a scrivere regolarmente degli annunci per vari giornali come il New York Times ad esempio. Poi facendo parte di un cocktail party, chiedevo un amico: “Cosa ne pensi del mio articolo!”. E lui rispondeva: “Paul, io non leggo questo tipo di giornale, sono un democratico!”. La gente non legge gli articoli che li sfidano. Leggiamo quello che rinforza quello che già stiamo pensiamo.

La maggior parte delle nostre fonti di informazioni di oggi sono diventate dei mezzi passivi. Non spendete il vostro tempo per essere sfidati, quando incontrate qualcosa che vi sfida, cambiate la stazione o leggete qualcos’altro.

L’unica volta che imparate attivamente, questo significa che realmente state cominciando a prenderci dentro e a considerare le nuove informazioni, è quando cominciate a comunicare con qualcuno in un dialogo vivo. In primo luogo, quando una persona dice qualcosa con la quale non siete d’accordo, pensate: “‘O, questo non può essere vero”. Forse non dite nulla, perché siete gentile, ma la vostra espressione dà il segnale che non acconsentite. E con ciò inizia un dialogo. Vi danno più informazioni, vi cominciano gradatamente a rispondere …, passo per passo, ed il dialogo comincia a fare cambiamenti nella vostra mente.

Le informazioni corrette sulla dieta, sulla nutrizione, sulle vitamine, sui minerali e sui supplementi sono quasi tutte il contrario di quello che abbiamo ascoltato dai nostri medici. Ci sono così tante inesatte informazioni che naturalmente stiamo diventando molto scettici. L’unico modo con il quale realmente cambieremo il nostro paradigma o cominceremo a ricevere nuove informazioni sarà da persona a persona, perché solo così si è attivamente agganciati in una vera conversazione.

Ciò non accade in una notte. Può succedere che dovete parlare con  tre, quattro, cinque, o sei differenti persone per realmente cambiare il vostro modo di pensare. Ecco perchè il wellness, che è un paradigma così chiaro per tanta gente, realmente funziona di più in un ambiente interattivo, in un contatto a quattr’occhi. Come è nel network marketing.

Domanda: Che cosa vedete per la prossima decade, Paul ?

Vedo un’industria di un trilione di dollari entro l’anno 2010. Vedo delle grandi occasioni per il network marketing e per le persone che lavoreranno nel network marketing. Vedo molte aziende nel campo del network marketing, perché questo è il modo più veloce per ottenere nuove informazioni da parte di questa nuova industria. Vedo grandi occasioni nell’industria del network marketing perché il network marketing è chiaramente il migliore veicolo, per istruire la gente sui nuovi prodotti e sui nuovi servizi, che abbiamo oggi negli Stati Uniti ed in tutto il mondo.
C’è un’enorme opportunità per le aziende nel network marketing per istruire i consumatori sui prodotti e sui servizi del wellness. Inoltre vedo grandi sfide per le aziende nel network marketing, specialmente quelle coinvolte nel wellness, poichè la tecnologia continua ad evolversi.
Le aziende nel network marketing devono rimanere flessibili in modo da poter rimanere all’avanguardia della nuova tecnologia. I miglior prodotti ed i servizi del wellness di ieri forse non potranno essere i miglior prodotti ed i servizi di domani.

L’industria dei personal computers è un’analogia adatta, intere aziende sono nate e se ne sono andate perché hanno fatto ad esempio il software migliore finchè non è arrivato qualcuno che ne ha fatto uno ancora migliore. Oppure perchè hanno fatto la scheda per il video migliore, fino a che ogni computer non aveva la scheda già incorporata nel computer.

Molti prodotti odierni venduti attraverso il network marketing andranno rapidamente nella vendita al dettaglio. Questo si sta già vedendo per esempio con la glucosamina ed anche con un certo numero di altri supplementi, i quali stanno cominciando ad entrare nelle scaffalature convenzionali per la vendita al dettaglio. Per rimanere competitivi, i network marketers dovranno rimanere aggiornati con la nuova tecnologia.

Io vedo il consolidamento nell’industria. Molte piccole aziende nel campo del network marketing non avranno abbastanza soldi per la competizione con le nuove tecnologie. Vedo la fusione delle aziende, così come aziende che ingrandiranno le loro offerte di nuovi prodotti. Le aziende che potranno servire meglio i fabbisogni dei loro clienti saranno quelle che avranno il maggior successo.

Vedo anche prove cliniche reali. I prodotti nel commercio del wellness si stanno muovendo verso un’era di controllo qualità migliore. Oggi, un terzo delle bottiglie in vendite al dettaglio non contiene quello che c’è scritto sull’etichetta perché non è un commercio regolato.
Le aziende che si occupano solo di fare commercio, con il wellness, hanno molto da perdere se faranno un errore. Per questo si orientano verso un miglior controllo qualità. Infine, nessuna delle aziende di successo nel campo del wellness si può permettere di avere un prodotto di pessima qualità.

Domanda: Come un rabbi part-time e come qualcuno che era stato un vegetariano (questo lo dite in uno dei vostri libri,  per motivi spirituali), siete diventato abbastanza appassionato per il wellness.

Si è trasformata in una missione per me e penso che sia la stessa cosa anche per i networkers.  Mentre ci focalizziamo sui benefici finanziari e sullo stile di vita, il beneficio reale è cosa si può fare per cambiare la vita di una persona se potete aggiungere 5, 10, 15 anni alla sua vita, pensando ai suoi bambini, pensando a suo marito o a sua moglie.
Siamo collegati fantasticamente nel mondo d’oggi e quando potete fare a qualcuno il regalo del wellness, migliorate la qualità della sua vita e ne aumentate la lunghezza. Questo, è veramente una cosa meravigliosa.

Non commettete errori! C’è una crisi oggi, una tendenza di proporzioni epidemiche che va nell’altro senso nel resto dell’America. In questo momento, il network marketing è l’unica forza che vedo all’orizzonte, che ha il potenziale di fare questo enorme cambiamento.

Per maggiori informazioni su Paul Zane Pilzer puoi visitare il suo sito ufficiale e la pagina dedicata su wikipedia

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2 pensieri su “La Nuova Rivoluzione del Benessere

  1. Bruno

    Se tutti gli incaricati leggessero quest’articolo non oso pensare dove balzerebbe il fatturato di Nutrilite ed di conseguenza anche i gudagni degli stessi. Ciò vuol dire che: l’investimento più importante sta nell’informarsi.

    Rispondi
  2. Pierluigi Giuliante

    L’informazione è sempre alla base del successo o dell’insuccesso soprattutto nel nostro campo ! Questo libro è fantastico e credo che ogni distributore, che opera nei vari network con aziende che producono prodotti per il benessere, dovrebbe studiarlo e non semplicemente leggerlo !

    Rispondi

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