Amway: Opportunità o Fregatura?

Recentemente mi sono imbattuto in un articolo poco edificante nei confronti del multi level marketing (giornalettismo.com), e nello specifico, poco edificante nei confronti di Amway. La giornalista è stata invitata ad assistere ad una presentazione dell’opportunità d’affari Amway e ha scritto a caldo, senza ulteriori approfondimenti, le sue impressioni sull’attività e sull’approccio che le è stato riservato. Capita di rado che mi metta a discutere contro chi non parla bene dell’attività Amway, ognuno ha il diritto di pensare quel che vuole, ma quando ho visto un’opportunità legale, legittima e in crescita come Amway bollata come ‘fregatura’ non ho resistito ed ho di conseguenza risposto a tono. Probabilmente non è stata la migliore delle scelte, ma ormai il dado è tratto.

Le reazioni sono state immediate, e la giornalista in questione si è difesa subito riferendo che lei non intendeva dire che è una truffa (notare che il titolo è “Multi Level? multi fregatura”) ma semplicemente che non è così facile avere guadagni importanti, e che comunque, al di la di tutto, non crede che un articolo come il suo influenzi una potente multinazionale come Amway.

A nulla è valso riferire che non nuoce forse ad Amway, ma a tutti gli incaricati che con onestà ogni giorno sono sul campo a lavorare con questa attività, a vendere prodotti di qualità garantiti, a costruire una rete di consumatori, clienti, venditori e costruttori di organizzazioni. Ok, chiunque ha il diritto di dire quel che pensa, ma a pare mio c’è una grande differenza tra essere una ‘fregatura’ ed essere un’attività in cui non è facile e veloce avere risultati economicamente importanti. Al di là del fatto che il facile o difficile dipende da numerosi fattori, molti dei quali relativi alla persona che esercità l’attività Amway piuttosto che ad Amway stessa, ma l’aspetto più negativo di questo episodio è che l’articolo, come ho già avuto modo di constatare, è già stato replicato in altri siti con un facilissimo copia-incolla.

Questo è internet! Non importa quanto accurata sia un’esposizione, non importa se è basata su ‘sensazioni’ o su fatti verificati, una volta messa in rete, si propaga e ci rimane per anni, influenzando tutti quei navigatori che, cercando informazioni su Amway, cascheranno nell’articolo menzionato.

L’autrice dell’articolo menziona fantomatici prodotti con i quali i poooooooveri coinvolti si riempiranno il garage, affermazione palesemente falsa se si fosse presa la briga di verificare che Amway offre una garanzia incondizionata su tutto quel che distribuisce, che è vietato fare magazzino e che qualsiasi prodotto si può restituire anche usato e questo viene rimborsato per intero.

Continua dicendo che i corsi di vendita sono totalmente a carico dell’incaricato, anche questo totalmente falso dato che Amway organizza, presso il suo Promotional Center a Milano dei corsi di vendita praticamente su ogni prodotto in modo totalmente gratuito, e talvolta lo fa anche localmente dove un numero nutrito di incaricati si può riunire.

Il mio invito naturalmente è di spulciare ben bene questo blog, di vedere nel loro insieme tutti gli articoli che affrontano sotto diversi aspetti l’opportunità commerciale Amway, in modo da potersi fare un’idea dal ‘di dentro’ non solo dal ‘di fuori’ come la nostra amica. Il mio invito è di mettere ‘sotto torchio’ la persona che vi ha offerto l’opportunità Amway, se voi che leggete siete indecisi sul da farsi. Fatevi spiegare i prodotti, i prezzi, il piano dei compensi.

Infine, lancio una considerazione: Credo sempre di più che in una realtà sempre più losca, truffaldina anche in ambienti prima insospettabili, con continui retroscena spiattellati ogni giorno dai media, sia sempre più difficile fidarsi e credere a quel che ci viene detto. E per certi versi questo è bene, un po’ di sano scetticismo a volte ci può salvare da belle batoste.

Ma il dilemma di Amway oggi è, a mio parere, che quel che vi raccontano è proprio la verità. Quando vedete un piano marketing è proprio così come ve lo raccontano, le percentuali, i bonus, il costo dei prodotti (c’è un listino ufficiale a cui tutti gli incaricati si attengono), il costo dei seminari (viene emessa regolare fattura per ogni acquisto), la garanzia di soddisfazione (il rimborso è totale anche su prodotti usati!). Tutto è trasparente come viene detto. E’ difficile crederlo vero? Ma potete indagare, potete prendere tute le informazioni che volete prima di associarvi, e quando l’avete fatto potete anche recedere, senza rimetterci economicamente nulla. Tutto questo è disarmante, molte persone di fronte a questo non hanno più alibi, per cui si mettono alla ricerca della fregatura a tutti i costi, cercano la motivazione per non fare un passo in più.

La notizia rincuorante, se vi state avvicinando solo ora a questa attività, è che in qualche modo è sempre stato così, non è una novità, forse oggi internet amplifica tutto questo, ma al contempo le persone che si informano e decidono positivamente hanno già passato il test dell’influenza altrui, e in qualche modo si sono già guadagnati un posto privilegiato tra tutti quelli che si sono fermati alla prima sensazione, alle informazioni preliminari.

Amway non è una realtà esente da problemi, e non potrebbe essere diversamente operando in diversi paesi con milioni di persone a cui non è stato chiesto nulla se non la maggiore età ed una fedina penale pulita per potersi associare e lavorare. Ma è anche una realtà molto ‘pulita’, dove man mano che lavorate e venite coinvolti, scoprirete sempre di più che era come vi è stato raccontato, e questo vi metterà molto in pace con la coscienza di fronte a tanti critici pronti a sparare a zero senza aver minimamente fatto l’esperienza che avrete fatto voi.

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94 Responses to “Amway: Opportunità o Fregatura?”


  1. 1 birba 9 novembre 2010 alle 02:14

    Condivido e sottoscrivo : è facile e gratuito buttare palate di “terra” e fare di tutta l’erba un fascio, anche quando non c’è intenzionale malafede da parte di chi sparla a caso o parla senza aver approfondito e verificato se quanto viene promesso da un’azienda come Amway viene o meno mantenuto e se , dati statistici e matematici alla mano , il potenziale di guadagno corrisponde a quanto dichiarato nel Piano Marketing.
    Se è ovvio che il risultato non è automatico ma conseguenza di un impegno è altrettanto vero che i risultati sono potenzialmente alla portata di tutti e che non c’è impedimento a raggiungere il livello desiderato tranne il mancato lavoro per raggiungerlo .
    Articoli come questo sono mine vaganti e possono davvero rendere più tortuoso il percorso degli incaricati : la giornalista in questione ha fatto almeno una smentita ufficiale di pari visibilità dell’articolo originale o si è limitata al solito trafiletto invisibile da qualche parte ?

  2. 2 Bruno 9 novembre 2010 alle 07:57

    Penso che la signora si sia firmata, bene, allora perchè Amway con questi pennivendoli da strapazzo non intraprende una azione legale, querelandoli, e chiedendo un risarcimento consistente per il danno d’immagine ricevuto dalla diffusione di notizie false e tendenziose. Una volta toccati nel portafogli, penso che la smetteranno di denigrare coloro che lavorano onestamente.

    • 3 Cristina 13 dicembre 2010 alle 17:06

      Vi incollo qui sotto la risposta di Amway in proposito:

      …comprendiamo bene il suo disappunto nel trovare in internet pubblicazioni
      come quella da lei segnalata.
      Siamo a conoscenza che in internet c’è la possibilità di incappare in siti,
      profili facebbok, video, ecc… che riguardano l’attività Amway e i suoi
      prodotti.
      Non tutti sono autorizzati e non tutti riportano l’immagine di Amway che
      lei conosce.

      Dobbiamo però informarla che nel caso segnalato non ci è possibile
      intervenire, in quanto si tratta di un “blog” che per definizione è un
      luogo dove si può (virtualmente) stare insieme agli altri e dove in genere
      si può esprimere liberamente la propria opinione.
      Non è utile, anzi controproducente, effettuare alcuna azione legale contro
      il “blog”.
      Non è utile nemmeno rispondere attivamente alle obiezioni, perchè così
      facendo si clicca più volte sul sito e si allunga la lista degli
      interventi, mentre il sito “negativo” sale, per numero di clic nella lista
      dei siti che appaiono quando si digita il nome “Amway” su qualunaue motore
      di ricerca.

      Inoltre, Amway, per sua policy, ha deciso di non intervenire in queste
      singole situazioni, perché Internet è un mezzo libero, e la stessa pagina
      può essere oscurata oggi ad un certo indirizzo e ricomparire domani ad un
      nuovo indirizzo.

      Lei però ha un modo molto semplice per offrire un contributo prezioso alla
      diffusione di siti positivi rispetto ad Amway: cliccare spesso e volentieri
      sui siti positivi e mai su quelli negativi: in questo modo nei motori di
      ricerca, come yahoo o google, salgono autormaticamente nella classifica i
      siti positivi di Amway e dei suoi marchi, e i siti “negativi” restano nelle
      ultime pagine che appaiono dopo una ricerca.

      Rimango a disposizione per ulteriori delucidazioni e con l’occasione le
      porgo cordiali saluti.

      • 4 brunopeterle 29 marzo 2011 alle 06:24

        Grazie per le delucidazioni, avete ragione, non ci avevo pensato da quel punto di vista. Bruno Peterle.

      • 5 giusy 29 maggio 2014 alle 12:42

        Anch’io faccio pate della Grande Azienda AMWAY! Sono felice di averla incontrata e non con questo credo di aver detto TUTTO !!!!
        Nessun problema per queste “povere ed ignoranti” persone, meglio che se nè stiano dove sono!
        Giusy

    • 6 niko 27 marzo 2014 alle 15:56

      concordo Bruno!!! sarebbe da fare!!! e credo sarebbe giustissimo!

  3. 7 Lia 9 novembre 2010 alle 09:38

    So per certo che una brava giornalista prima di scrivere un qualsiasi articolo, in particolare su una multinazionale come Amway deve informarsi approfonditamente sui 50 anni di storia di questa grande azienda che ha milioni di incaricati in tutto il mondo e una crescita costante nonostante la crisi economica.

  4. 8 riccioplatinum 9 novembre 2010 alle 10:12

    Purtroppo ci saranno sempre persone che diranno la loro senza approfondire… per fortuna ci sono blog come questo, dove le persone che vogliono prendere le giuste informazioni possono farlo!
    È veramente un ottimo consiglio quello di “torturare” la persona che vi ha parlato dell’attività…di sicuro sarà in grado di sciogliere tutti i vostri dubbi…
    buona Attività a tutti!

  5. 9 Lorella 9 novembre 2010 alle 10:24

    Condivido in pieno l’articolo. Anche io, all’inizio, quando cercavo informazioni, mi sono fatta influenzare parecchio dei vari commenti trovati in internet. Per fortuna però ho cercato confronto e spiegazioni da coloro che mi avevano proposto l’attività, che ne sapevano certo di più, e che mi hanno dato le prove della correttezza ed integrità di questa attività, fino a farmi una MIA opinione. Ora, da incaricata da qualche anno, so per certo che la maggior parte delle cose che avevo letto erano false, o parziali, o vecchie, o alterate (magari anche in buona fede…) o tutte queste cose messe insieme. Spesso è “l’uva che è diventata acerba” perchè non si riesce a raggiungere che motiva certi commenti. Ognuno ha il diritto ad una propria opinione, per carità, ma c’è modo e modo di esprimerla, e mi spiace che molti potenziali incaricati che potrebbero trovare una soluzione ai loro problemi economici finiscano per fermarsi alle apparenze senza andare “oltre” e cercare un confronto.

  6. 11 Gian Franco 9 novembre 2010 alle 11:00

    Sei veramente una persona speciale , continuo a rafforzare la MIA idea o pensiero,che atutti noi qualcuno sta facendo giornalmente un LAVAGGIO DEL CERVELLO E DEL NOSTRO MODO DI PENSARE, ora sta solo ad ogni singolo essere umano di qualunque estrazione sociale ,religiosa,razza, decidere dove frselo lavare,se dai mass media che guadagnano( ed e e giusto)da cio che scrivono e fa aumentare la tiratura dei giornali,sotto la falsa a volte dicitura diritto di informazione, dove ti dicono che nn puoi farcela ,cosi come il tuoi miglior amico indebitato dice altrettanto,cosi come i tuoi genitori che hanno tirato la carretta del lavoro per una vita e poi ….,OPPURE, me LO FACCIO LAVARE DOVE MI DICONO E MI AIUTANO A CREDERE CHE IO POSSO FARCELA COME LORO ,PROPRIO PERCHE NON HANNO PAURA DI PERDERE ASSOLUTAMENTE NULLA ,ANZI SE IO RIESCO ANCHE LORO ANNO VINTO ,,,,,SIGNORI NON E SOLO MLM MA E AMWAY,,,E SE LA GIORNALISTA IN QUESTIONE ,SUPPONGO ABBIA UNA BENCHE MINIMA LAUREA POTRA CONFRONTARSI CON IL RAMO DI ECONOMIA E COMMERCIO DELLA BOCCONI DI MILANO O DI TANTE ALTRE REALTA UNIVERSITARIE DEL PIANETA TERRA.NON POSSO DISCUTERE NE IO NE LEI DI COSA E IMOPORTANTE O GIUSTO CHE UN ESSERE UMANO FACCIA ,SARA UN SOLO ED UNICO PENSIERO…LIBERTA

  7. 12 Giancarlo 9 novembre 2010 alle 11:05

    Bell’espempio di democrazia, hanno chiuso la possibilità di inserire commenti

  8. 16 Davide Caroli 9 novembre 2010 alle 12:59

    Buongiorno a tutti, ho letto prima l’articolo su abo-italy e poi anche per vedere l’altra parte della moneta sono andato a leggere l’articolo di questa Signora. Mi “complimento” veramente con lei, per il fatto che a mio modesto parere NON HA CAPITO UN’EMERITA ….. Dico io ma come ci si può permettere di scrivere certi articoli! Gia dimenticavo liberta di stampa!!! Come si fa a sostenere certe argomentazioni del tutto infondate? Come giustamente ha scritto l’autore di Abo – Italy il problema enorme di quest’articolo (quello scritto dalla Signora) è che purtroppo capiterà sotto agli occhi di molte persone che se non avranno l’accortezza di approfondire, non dico tanto ma un minimo, si pregiudicheranno la possibilità di costruirsi un futuro migliore. Faccio notare che ho scritto la POSSIBILITA’ non la GARANZIA. Dipende da ognuno di noi. Io e mia moglie siamo convinti del fatto che chi fa quest’attivita’, e non parlo di AMWAY in particolare, ma di tutte quelle che comunque si basano sul MLM avrà veramente le gambe corte ma moooolto corte se solo si permetterà di non essere chiaro ed onesto nell’esporre certe informazioni. Buona attività a tutti.

  9. 17 valerio 9 novembre 2010 alle 19:57

    non è facile riuscirci, lo ammetto, ma con impegno e costanza i risultati arrivano, e un giorno potremo dire…io nn ho mollato, di sicuro ci sono molte persone che si sono scoraggiate, il mio invito è non mollare mai, magari si fa una pausa di riflessione e si prova a vedere cosa c’è in giro….., una volta che hai ben guardato ti rendi conto che AMWAY è inimitabile, correttezza, meritocrazia, formazione, garanzia, se non pedali non sali….., non è un’attività in discesa ma si può sceglere se pedalare in salita oppure in pianura….

  10. 18 CRISTINA di Genzano di Roma 10 novembre 2010 alle 14:39

    sono propria stufa di persone che non sanno niente e giudicano…noi incaricati di Amway non facciamo altro che acquistare i prodotti (cambiamo fornitore) e se siamo soddisfatti (altrimenti veniamo rimborsati) lo diciamo ad altre persone, cioè facciamo il passaparola o pubblicità…così cresce la nostra rete commerciale…e BASTA!!! Non c’è alcun tipo di fregatura!!!
    purtroppo le persone non lo capiscono, la fanno complicata, ma è questa la realtà, siamo consumatori che soddisfatti lo dicono ad altre persone, poi se a qualcuno piace anche vendere i prodotti, buon per lui che ha oltre i bonus anche il guadagno delle provvigioni. io sono fiera di farne parte, e spero che tanti riescano a capire la serietà di questa azienda!!!

    • 19 Veronica Nenni 17 giugno 2014 alle 20:03

      Esatto! basta che tutti comprino da Amway, hai i prodotti scontati… la gente non lo capisce, specialmente gli Italiani… i cinesi hanno capito tutto!! Nella loro rete non entrano stranieri, noi ci lamentiamo del governo e basta, abbiamo questa opportunità che puoi fare in ogni parte del mondo e la gente non lo capisce. vabbè

  11. 20 massimo e patrizia 10 novembre 2010 alle 15:07

    complimenti a tutti x la veemenza e l’affetto che dedicate a questa azienda…. che poi siamo tutti noi;
    personalmente … NOI ADORIAMO coloro che hanno bisogno di + informazioni, sono scettici, a volte negativi….ci piace sederci e portar loro davanti fatti concreti, ci piace ascoltarli e far loro comprendere a poco a poco che con 1 po’ di informazione in + le cose cambiano; ma questo fa parte della vita, non solo di Amway.. personalmente ci sentiamo 1 figura professionale molto importante e qualificata, che cerca di esprimere il valore della condivisione di intenti in una grande Azienda e cerca di far crescere tutti attraverso la formazione personale; cerchiamo di avere pazienza nel comprendere che spesso gli esseri umani stentano a riconoscere situazioni che non conoscono e ne diffidano… così, d’istinto..

  12. 21 ventunopercento 11 novembre 2010 alle 17:09

    Ho letto entrambi gli articoli e i commenti a loro dedicati, e sul sito di giornalettismo.com, di fronte alle prove inconfutabili di aboitaly, hanno preferito “chiudere” la possibilità di rispondere a quella che, secondo me e mi assumo la responsabilità di quello che sto per scrivere, sia l’ennesima stronzata scritta sul MLM ma soprattutto su Amway. Democrazia? No, grazie…
    Chi scrive è un incaricato da 4 anni e mezzo, che la sera del primo PMK visto alla ormai mitica sala Cevalco di Venturina non solo era scettico e non voleva assolutamente aderire, ma era molto arrabbiato con la persona che, usando uno stratagemma, l’aveva portato fin lì, senza nemmeno cenare!!
    Chiaro che, ad oggi, grazie a quello stratagemma, ho un secondo reddito e sono molto più tranquillo, ma allora credetemi, ero furioso!! Ma non mi ritengo un bischero e prima di dire definitivamente di no, ho preso un secondo appuntamento per avere più informazioni, e anche se con molta diffidenza, insieme alla mia compagna ci siamo iscritti. Ora non sto qui a spiegare il nostro percorso, lo faremo nelle sedi opportune quando Network 21 ce ne darà la possibilità. Vorrei, invece, tornare su quell’articolo, scritto con un’approssimazione vicino allo zero. Le prime 4 parole già contengono un errore: fregatura. Cosa si intende per fregatura? Che qualcuno ti sta fregando, rubando, truffando, è inutile che la pseudogiornalista insista nel dire che non ha parlato di truffa, l’equazione fregatura=truffa è fin troppo logica: le tornava più facile scrivere un articolo a sensazione, pubblicarlo sul mezzo più veloce al mondo per diffondere le notizie, e godersi dietro la sua scrivania i commenti di coloro che seguono la sua idea. Basti guardare il copia/incolla fatto sul sito di Rocco Cipriano… una volta lessi i commenti su rifobussero, altro sito di geni incompresi, dove c’erano anche foto di persone con il volto coperto: Massimo Bini definisce le persone che scrivono su questi siti, in un cd straordinario, “il bandito mascherato di internet”!!!
    Le seconde 4 parole contengono ancora una bugia: le aziende a piramide. Piramide è un termine che non ci appartiene PER LEGGE, la 173 del 2005. Nemmeno il legislatore che ha cambiato la legge sapeva cosa volesse dire, e lei “spara” nel mucchio parole che ha solo sentito dire? A parte che ha dimostrato anche poca intelligenza, e quella poca l’ha persa del tutto nel contraddittorio con aboitaly, tant’è vero che Gregorj (strano il dittongo filosovietico…) visto che Viola si stava perdendo nella stessa “melma” che aveva sparso con il suo articolo, furbescamente ha posto fine al suo supplizio chiudendo lì ogni possibilità di replica. Faccio anch’io copia/incolla per chi non avesse letto:
    “””Gregorj scrive:
    8 novembre 2010 alle 14:36
    tutte le informazioni contenute nell’articolo sono corrette. Nessuna infatti è stata contestata. Il taglio dell’articolo lo decide la redazione, di cui Viola è valente e preparatissima componente. La tua insistenza è andata già oltre lo sgradevole. Possiamo chiuderla qui. Ciao.””” Ganzo eh?

    Per questo ti dico: GRANDE ABO!!! Grande la tua determinazione, grande la tua coerenza, grande la tua correttezza d’informazione, grande la tua voglia di verità, grande perchè dai ad ognuno di noi e a tutti coloro che vogliono seriamente avere informazioni la realtà dei fatti.

  13. 23 massimo e patrizia 11 novembre 2010 alle 19:05

    sei 1 grande ….. massimo epatrizia

  14. 24 mario 21 novembre 2010 alle 13:40

    non sono un incaricato amway ma posso dire che :
    1-)i prodotti sono buoni
    2-)l’azienda è seria
    3-)ognuno può costruirsi il network che può-riesce (i miracoli non li fa nessuno)
    4-)non ci sono truffe alla base ma dei prodotti-articoli che generano fatturato
    5-)nessuno è obbligato a far nulla , è a scelta di ogni singola persona
    saluti

  15. 25 Matteo 12 gennaio 2011 alle 15:53

    E questa sarebbe una giornalista?! questa è solo una persona totalmente incompetente in merito alla materia trattata…per tanti motivi tra cui:
    1) usa il termine fregatura frutto di una sua personale valutazione per il semplice fatto che non si sente in grado di realizzare un network…perchè fregatura sarebbe se le percentuali di provvigioni dichiarate non corrispondessero al vero, ma in ciò che viene dichiarato dall’azienda in termini di percentuali provvigionali non c’è niente di falso e posso testimoniarlo perché a me arrivano i pagamenti tutti i mesi, il 20 di ogni mese…mi arriva esattamente ciò che mi spetta, nè un centesimo di più nè un centesimo di meno;
    2) parla di piramide: non posso dilungarmi qui nella differenza tra piramide e network marketing…ma questa persona dimostra di sapere meno di zero…fondamentalmente nelle piramidi si guadagna dagli iscritti mentre nel Mlm si guadagna dallo sviluppo di fatturati…un’azienda che per quota di iscrizione richiede 47€ per fornirti dei materiali che A TE SERVONO per iniziare a sviluppare proprio quei fatturati non può permettersi di far guadagnare gli affiliati dal numero di iscritti…se ripartisse quelle 47€ euro bhe ci si guadagnerebbe poco tutti…forse nemmeno un abbonamento ad una tv qualsiasi ci si potrebbe permettere; tra l’altro si parla di Amway un’azienda presente in più di 90 paesi che ha fatturato ben oltre 8 miliardi di dollari negli ultimi due anni e che se non funzionasse non potrebbe tenere in vita tutti quegli impianti che ha…ad esempio la sede principale ad Ada lunga circa 1 km e 300 metri, o l’Access Business Group e quant’altro…tanto più che essendo totalmente autofinanziata e quindi senza debiti il cash lo deve prendere per forza dalle vendite…si parla di un’azienda cresciuta sulla base solo dell’autofinanziamento (utili non distribuiti e reinvestiti nell’impresa) ed è tutto verificabile…
    3) inoltre non sa scindere la provenienza delle informazioni…qualunque cosa le abbia detto quell’incaricato avrebbe dovuto prima verificare chiedendo direttamente all’azienda visto che poi voleva farne un articolo…l’azienda non ci mette la telecamera in casa a mo di grande fratello per monitorarci se diciamo delle autentiche castronerie o se manchiamo in professionalità…
    potrei continuare ma le cose fondamentali credo siano queste…
    Purtroppo siamo nel mondo del…chiunque può scrivere su tutto atteggiandosi a perfetto esperto anche se non ne sa niente di ciò di cui parla…mentre quella stava lì a criticare e a scrivere quell’articolo c’è qualcuno che ha fatto il Diamante…la vita è fatta a scale, c’è chi le scende e chi le sale…e, purtroppo per lei, c’è chi torna a casa per scrivere un ridicolo articolo senza le fondamenta di una sana ed approfondita informazione, e chi invece, informandosi bene va a Diamante…quest’utlimo sicuramente si godrà la vita…

  16. 26 Roberto Tarozzo 14 marzo 2011 alle 15:56

    Leggete questo interessante ed esaustivo articolo su Amway:

    - LINK RIMOSSO -

    • 27 aboitaly 14 marzo 2011 alle 18:13

      Salve Roberto, è contro le basilari regole della comunicazione sui blog postare lo stesso commento, con un copia – incolla, su più articoli. Si chiama SPAM!
      Per questo ho rimosso i sui commenti identici che lei ha postato ovunque e rimosso il link al sito ‘giornalettismo’ già segnalato e dibattuto nel suddetto articolo.

  17. 28 raffaele 27 marzo 2011 alle 22:22

    Qualcuno sa dirmi se è uscito il nuovo catalogo prodotti ?

  18. 30 Francesco 22 aprile 2011 alle 12:42

    Scusate la mia ignoranza in materia,ma stò cercando di capirci qulacosa.L’articolo in questione riporta riferimenti storici grafici e basi di economia.Non ne vedo traccia nei vostri.Potreste cortesemente postare qualcosa di un pò più concreto.Grazie.

    • 31 aboitaly 22 aprile 2011 alle 14:25

      Salve Francesco, se stai cercando di capirci qualche cosa ti aiutiamo volentieri. Di quali riferimenti necessiti? Ti stai riferendo all’articolo in particolare o al blog?
      aboitaly

  19. 33 max 23 agosto 2011 alle 22:32

    Sono distributore Amway in Svizzera e purtroppo nonostante il dollaro nei confronti del franco sia a terra, Amway Svizzera continua ad aumentare i prezzi dei prodotti. Ho chiesto info a Amway Svizzera, ma purtroppo nessuno si è degnato di rispondere.
    Preciso che ho perso diversi clienti ed almeno 6 persone interessate hanno deciso di sospendere sine die la firma del contratto di distributore.
    Per contro Mister Prezzi che vigila sulla problematica mi ha risposto subito.

  20. 34 tirinnanzi manola 17 ottobre 2011 alle 00:21

    a chi vanno i soldi che provengono dalla vendita dei biglietti per il Week Seminar ???
    nuovo incaricato Amway con ancora tanti dubbi – firenze
    Tirinnanzi

    • 35 Michele 9 febbraio 2012 alle 15:04

      Chiedi info al tuo upline, ci sono 4 cd dedicati di Jim Dornan che ne parlano in modo esautivo ^^ si chiama “Parliamoci chiaro “

  21. 36 francesco gianessi 1 dicembre 2011 alle 23:36

    ciao sono un incaricato amway da un po di tempo ti posso solo dire che ci sono varie organizzazzioni amway se ti va possiamo mettere a confronto sappi che ce ne sono alcune dove ti fanno spendere un sacco di soldi quando altre invece lavori e non ci rimetti niente se vuole approfondire sono disponibile a presto

  22. 38 claudia 12 febbraio 2012 alle 23:09

    commento,ti dicono tante cose, la verita’ e’ che chi cerca di coinvolgerti e per farti comprare e vendere, mi e’ stato dimostrato stasera. Un po’ di delusione e’ se di mezzo ci sono persone amiche. bacio a tutti. consiglio forse sarebbe meglio cambiare metodo di approccio anche se quello che questa multinazionale sta usando e’ stato studiato da persone molto capaci. a volte essere diretti fa fare migliori affari

  23. 39 Loris Lo Bianco 6 marzo 2012 alle 16:20

    Ci vediamo sul palco, cari Incaricati tutti. Buona fortuna, buon lavoro. Show the Plan. “Chi vuole veramente qualcosa trova una strada, gli altri una scusa”.

  24. 40 Natasha 11 maggio 2012 alle 13:14

    Noi incaricati Amway,nonostante ci impegnamo a leggere libri di accrescimento personale e ascoltare cd di formazione,siamo pur sempre esseri umani e possiamo sbagliare quindi se lo facciamo bloccateci e ne parliamo così da non commettere gli stessi errori in futuro perchè noi vogliamo migliorare per voi.
    Vi ricordo sempre di informarvi correttamente prima di lasciar dilagare il pregiudizio e perchè avete tutti i mezzi per farlo,poi sarete liberissimi di avere la vostra opinione favorevole o contraria che sia se ben ponderata.
    Auguro a tutti gli incaricati Amway di mettercela tutta per realizzare i vostri sogni perchè voi potete!!

  25. 42 Aldo 28 settembre 2012 alle 09:49

    Da che mondo è mondo, ci sarà sempre qualcuno che criticherà anche dove non c’è nulla da criticare. Amway esiste da ormai oltre 50 anni e in tutti questi anni milioni di persone ne hanno dette di cotte e di crude.
    Ma, alla fine, sono sempre i fatti a parlare.
    Amway è in costante crescita, sempre più persone fanno parte del mondo Amway sia come consumatori che come incaricati attivi nel costruire l’attività.
    La forza di Amway è sempre stata quella della concretezza: i migliori prodotti al mondo, la migliore opportunità di business, un’etica ed una serietà che non si è mai visto nel mondo del commercio, migliaia di persone che aderiscono a questa filosofia.
    Insomma… al di la di quello che dice la gente, i fatti dicono che Amway esiste, funziona e che tutti possono farne parte.
    In merito ai giornalisti… beh… se facessero veramente il loro lavoro , cioè informarsi, forse sarebbe meglio.
    Per il resto, voglio augurare a tutti gli incaricati Amway il massimo del successo che si meritano!

  26. 43 rosanna 3 ottobre 2012 alle 00:22

    carissimi non c’è problema , quando quella specie di giornalista si ritrovera’ a non avere piu’ lavoro e forse chiedera’ di entrare in AMWAY a fare l’incaricata , perche’ ,visto la crisi che c’è , non ci sono molte alternative , allora Amway si potra’ riprendere la sua rivincita , ciao a tutti e sopratutto agli incaricati AMWAY e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  27. 46 sven 70 3 novembre 2012 alle 20:31

    Sven 70

    Le Associazioni dei Consumatori tentano da anni di far passare una legge
    che proibisca sia MLM che Vendite Piramidali , settore in cui sguazzano
    Societa’ anche truffaldine o Border line .
    I Meeting sono Pubblicita’ ingannevole perche’ la marcia verita’ la scopri DOPO che sei stato “solato ” , mentre prima le difficolta’ che tu paventi
    te le negano con sfacciataggine .
    Comunque per sapere la VERITA’ basta prendere LE CIFRE delle stesse
    Aziende MLM che ci diranno :
    - Solo 1 su mille riesce farci un Business , 1 su 100 guadagna qualcosa
    e il 95% ci ha solo rimesso .
    Questo vale soprattutto per i marchi da piu’ tempo in circolazione .
    MA QUESTO AI MEETING NON LO DIRANNO MAI !!!!
    Per cui O MENTE La SOCIETA’ o I SUOI VENDITORI ;
    Ma le cifre sono cifre e le Aziende perche’ dovrebbero danneggiare se stesse?
    Infine quando ai meeting gli adepti sbandierano i loro guadagni veri o presunti , vorrei che ci fosse in incognito qualche graduato della GdF …..

    • 47 Michele 8 novembre 2012 alle 21:02

      Qualche finanziere e anche ufficiale delle forze dell’ordine a dire il vero l’ho visto, sul palco, come nuovo 15 o 18 % per cento mi sembra di ricordare, ^^

  28. 48 sven 70 8 novembre 2012 alle 01:02

    Coloro che per difendere il MLM ( e la propria rendita di posizione a spese di tanti illusi e poveracci ) , dimostrano di essere anche pesanti FALSIFICATORI di PAROLE . Dicono : MLM e’ piramidale ? Ma tutte le Aziende lo sono ! Gia’ , peccato che omettano che :
    1) li’ ognuno e’ sicuro della propria mansione e del proprio reddito ;
    2)Corsi , strumenti di lavoro ecc sono SEMPRE a carico della Azienda ,
    anche se si hanno contratti di Agenzia o consulenza ;
    3)Se si lavora bene ci sono anche i premi di produzione e si puo’ progredire
    nella stessa azienda o in altra ;
    5) E’ completamente falso che le persone non vogliano realizzarsi in proprio :
    basta vedere quante imprese classiche o individuali nascono anche in questo difficile periodo .

    • 49 Jane 8 novembre 2012 alle 01:53

      “Sicuro della propria mansione e del proprio reddito?”
      Io dopo 10 anni sono stata demansionata e licenziata. Questo è il tanto decantato mondo del lavoro. Ti auguro di non doverti mai scontrare con la sua dura realtà.
      In bocca al lupo. (e meno male che c’è Amway, aggiungo)

  29. 50 Lori 8 novembre 2012 alle 10:30

    Quindi tutti i disoccupati di adesso sono persone che non hanno voglia di realizzarsi? Io so di tante persone che “lavorano bene”, nel mondo del lavoro, poi al momento di avere il riconoscimento del proprio lavoro vengono bypassati dall’amico del direttore, dal parente del potente, o che dir si voglia. E quante persone rimangono a casa xchè l’azienda a cui hanno dedicato una vita chiude i battenti? Prova tu a ritrovare lavoro a 50 anni, in cui hai un’esperienza poco spendibile in altri campi… E con l’ulteriore riforma del lavoro le cose non potranno che peggiorare, in questo senso. Qualcuno non si farà scrupolo di lasciar a casa la signora un po’ attempata per la ragzzina piena di energie (già visto anche questo: una commessa licenziata a 6 mesi dalla pensione per assumere una ragazzina al suo posto!). La verità è che alternative VALIDE come Amway, dove c’è posto per TUTTI, se solo si ha voglia di impegnarsi, ce ne sono poche, per non dire nessuna… il problema è capirlo BENE togliendosi i paraocchi… 53 anni di successi e di crescita, non ha mai chiuso in nessun paese dove ha operato, vi sembra poco? Se poi si ha a disposizione un sistema consolidato di successo come Network21 si è a cavallo… Ma bisogna guardare un po’ più in là del proprio naso… e non è da tutti!

  30. 51 Michele 8 novembre 2012 alle 21:06

    Mi divertono le persone che gettono fango su amway…. sembra proprio che fra le righe si legga quello che in realtà pensano:” non sarei mai all’altezza di cimentarmici ” oppure ” NOn avrei mai il fegato di parlarne ad altre persone perchè ho paura delle critiche ”
    Fantastico ^^

  31. 52 sven 70 9 novembre 2012 alle 21:12

    Sven 70

    E’ ovvio che chi guadagna difenda la sua posizione e soprattutto la sua RENDITA di posizione .
    Dove tutto e’ falso puo’ essere falso anche il sedicente finanziere che del resto , molti sanno che e’ meglio tenerselo “buono ” .
    Certo che c’e’ posto per tutti dove la prima ,e seconda , e terza cosa ecc che ti chiedono sono i tuoi soldi (che gia’ ce l’hai contati ) che l’unico guadagno che garantiscono e’ quello dello sponsor , e chi li ha dati ha solo la
    “garanzia” di averli persi almeno al 99% delle probabilita’ .
    Io non getto fango su nessuno e nessuno ha saputo confutare i 5 punti descritti , neanche il primo , perche ALMENO FINCHE’ si conserva il lavoro
    su un reddito si puo’ contare .
    Ribadisco infine che SONO BUGIARDI coloro che PRIMA magnificano
    l’attivita’ e solo DOPO mollano quelli che hanno spremuto dicendo ( dopo
    averli anche rovinati ) che sono persone “negative “

  32. 53 sven 70 9 novembre 2012 alle 21:23

    Voglio dare un consiglio che e’ anche una sfida ; Chi ci crede lo vada a proporre come ALTERNATIVA e SALVEZZA agli operai dell’ILVA o della FIAT di CASSINO , vedra’ che reazioni avranno questi sfortunati lavoratori .
    E informo la cara amica JANE , che situazioni del genere ne ho gia’ affrontate e superate almeno una dozzina in 30 anni di lavoro , alcune
    sono capitate proprio nei momenti cruciali della mia vita , e sono riuscito
    proprio perche non ho voluto ascoltare certe “SIRENE”

    SVEN 70

    • 54 Michele 10 novembre 2012 alle 16:14

      Sven nessuno cerca di confutare i tuoi punti, perchè non ha proprio senso, nessuno vuole convincerti di niente. Chi fa l’attività amway sa perchè la sta facendo e se ha delle domande sa bene dove trovare nle risposte, non certo da te. Non mettere di mezzo i poveri operai licenziati dell’ilva a della fiat, Siamo in un momento di profonda recessione in italia, ma è solo chi non riesce a deprimersi ed a d andare avanti con ottimismo che supera i momenti di difficoltà. Mi dispiace che tu quando hai visto il progetto amway non abbia trovato persone che ti abbiano saputo rispondere. Michele.

  33. 55 Lia 10 novembre 2012 alle 11:35

    Ma perchè questa ostinazione a parlare male di Amway un’azienda nata 53 anni e che continua a crescere da allora. Naturalmente quando si lavora in proprio i guadagni crescono in relazione al lavoro svolto. Se sei un dipendente lavori per gli obiettivi dell’azienda, i profitti saranno tutti dell’azienda stessa e il dipendente prende lo stipendio fino a quando rimarrà dipendente, se viene licenziato o lascia il posto di lavoro percepirà la liquidazione. La scelta è essere imprenditore o dipendente. Tieni il tuo lavoro e fai Amway nel tempo libero, oppure scegli di non farlo e lavora fino alla pensione. Ognuno è libero di scegliere come impostare la propria vita. Amway è un’alternativa che chiunque può cogliere senza investire capitali che non abbiamo o che altrimenti dovremmo restituire con gli interessi.

  34. 56 sven 70 10 novembre 2012 alle 22:58

    A me non me ne frega niente se la gente , malgrado le CIFRE DELLE
    AZIENDE MLM , preferisce darvi retta ; peggio per il 99% di loro .
    Ognuno fa le sue scelte e le sconta se sono sbagliate .
    Anzi , Siccome quello che volevo dire l’ ho detto , concludo con un’altra sfida ancora piu’ provocatoria : entrate tutti in MLM ,e se ci rimanete scottati sara’ tutta pubblicita’ negativa in piu’ . chi non vuol rendersi conto che cosi ‘ fa solo il gioco degli altri non merita pieta’

    NOTA per il LETTORE : Ottimismo e voglia di fare non sono stati MAI
    esclusiva del MLM

    • 57 Marino 20 dicembre 2013 alle 20:01

      Ciao Sven 70 volevo farti una domanda semplice:su che basi dici che non funziona questo sistema di vendita?Poi c’è tanto popo di legge che ha stabilito la regolarizzazione di questo sistema:legge 173 del 17 Agosto 2005.Non capisco cosa ci sia di male nel vendere dei prodotti ad una rete di semplici clienti e poi nell’eventualità trovare altri soci a cui dire di trovarsi la propria clientela! Non è tanto diverso dalle comuni rete vendita (Folletto,Enel gas ecc..)! Che poi in Italia si pensa che la vendita è il lavoro di chi non aveva studiato,che non ha ottenuto il posto fisso in banca,che bisogna avere la “parlatina”,farsi odiare dal prossimo,o peggio ancora “truffare”; ecc.. ma semplicemente perchè non si ha la minima idea di cosa significa vendere.Quello non è vendere,ma è forzare la vendita e questo è rompere le scatole.Vendere significa semplicemente risolvere un BISOGNO di altre persone in cambio di un compenso STOP.Anche il contadino vende i suoi prodotti e lui (tanto di rispetto ovviamente) non ha tutta questa parlantina che dite voi,eppure vende i suoi prodotti ai clienti,certo se il cliente ha delle domande sui prodotti,gli e li descrive è normale,ma non è sinonimo di “parlantina” o tecniche subdole per far acquistare il cliente.So però delle molte persone che lavorano utilizzando il NM (o MLM) lo fanno TRUFFANDO altre persone,lo fanno lavando il cervello a tanti poveri disperati e lo fanno riempiendo sale di hotel al solo scopo di indottrinarli.E questo accade per una profonda ignoranza (e anche un bel po’ di omertà) che aleggia all’interno di questo ambiente, dove non esiste la versione ufficiale dei fatti ma solamente tante versioni ufficiose.Spero leggerai e capirai che non è il sistema NM ad essere illegale, ma le persone che vi lavorano ad essere estremamente ingenue e, per quanto mi faccia male dirlo, DISONESTE.
      Il multilevel è per tutti ma allo stesso tempo non è per tutti.E’ per tutti fare il CLIENTE ma non per tutti fare l’incaricato o il venditore.Nella mia struttura all’ 80% sono semplici clienti.Sai perchè come dici tu miete tante vittime il multilevel o meglio tanta gente fallisce? Perchè gli hanno insegnato a creare “piramidi” quindi a reclutare solamente distributori anzichè vendere i prodotti.Alla fine non è tanto diverso dai venditori a P.IVA a lungo andare ne resiste 1 su 100 se va bene.Perchè semplicemente la maggior parte delle aziende usano i venditori come carne da macello.Non c’è un sistema di vendita serio,utilizzano ancora sistemi degli anni 70 oppure che per vendere è necessaria la PNL,non dico che non vada bene ma è ROBA VECCHIA,ed è logico che la gente molla.Il vero successo nel network marketing lo si ha quando si impara a VENDERE,INSEGNARE A VENDERE,ED IMPARARE A GESTIRE IL TEAM DI VENDITORI CHE CREERAI,ma vendere sul serio e non usando frasi motivazionali ecc.Non serve avere 300 prime linee servono poche persone ma buone :) non tante ma scarse.Non intendo criticarti eh ci mancherebbe :) e non intendo venderti nulla,volevo solo fare questa premessa,prima che mi attacchi la pìppa con: “sisi belle,parole ma poi cosa mi vendi?” o cosi simili :) puoi dirlo a tutti ma non me :).

  35. 58 Giancarlo 11 novembre 2012 alle 11:21

    Sven i tuoi 5 punti (in realtà sono 4) non possono essere confutati, per il semplice fatto che l’approccio non è propriamente corretto. Mi spiego, il titolo dell’articolo è :”Amway, opportunità o fregatura?”. Ti posso dire che il business Amway è tutte e due le cose, dipende …appunto…dall’approccio.

    Se una persona qualsiasi inizia questo business pensando che sia un “lavoro dipendente” e che ti è dovuto uno stipendio in base a quante ore lavori…bhè…scusatemi se sarò diretto, andrete incontro ad una fregatura.

    Io da imprenditore nel tradizionale ho approcciato a questa nuova opportunità proprio per quello che è, un’ulteriore opportunità imprenditoriale. Se la prendiamo da questo punto di vista, ecco allora che possiamo confutare TUTTI I 4 PUNTI che hai menzionato, partiamo:

    1 )Nella mia attività tradizionale sò benissimo quale è il mio ruolo e la mia mansione, cercare di fare “fatturato” tutti i mesi per pagare gli stipendi ai miei dipendenti, per pagare i fornitori, le tasse, le bollette ….e se sono stato BRAVO, tirare fuori anche il mio guadagno. In Amway faccio lo stesso, devo avere un fatturato mensile personale e sviluppare un fatturato di squadra per avere un ritorno economico, per me e per tutti i componenti della mia squadra, se loro non hanno guadagno….fidati non ce l’ha nemmeno lo sponsor!! Quindi Amway in questo caso è un’OPPORTUNITA’

    2) I corsi…..ah bell’argomento!!! Ha mai avuto una TUA azienda?? Non credo, perchè se solo ne avessi avuta una, sai che l’azienda PAGA CORSI DI FORMAZIONE anche molto costosi per poter formare i suoi dipendenti per cercare di “garantire” quel fatturato di cui sopra, la maggior parte dei corsi però di solito sono imposti PER LEGGE e per lo più sono inutili o poco efficaci. In Amway ci sono corsi di formazione TOTALMENTE FACOLTATIVI, a costi irrisori (se confrontati con la formazione tradizionale) e dato che è un’opportunità imprenditoriale, l’imprenditore DECIDE se FORMARE SE STESSO per cercare di “garantire” il fatturato di cui sopra. Anche in questo caso Amway è un’OPPORTUNITA’

    3) Se si lavora bene si può progredire in ogni settore, nel lavoro dipendente con promozioni che portano di solito a maggiori responsabilità e più tempo da dedicare alla propria mansione (ed è giustissimo…per come è strutturato il reddito), in un lavoro autonomo (il mio ad esempio) si va avanti se si lavora bene, se si fanno continui investimenti per rinnovarsi, se si prendono maggiori responsabilità, tante preoccupazioni in più….senza garanzie del reddito a fine mese però (ma è giusto così). In Amway si va avanti se si fanno guadagnare più perosne, se ci sono professionisti formati nel tuo gruppo, e questo di solito comporta minori preoccupazioni, più tempo libero e reddito da rendite residuali (ed è giusto così!!!). Quindi sotto questo profilo Amway rimane un’OPPORTUNTA’!!!

    4…o 5) Nessuno ha mai detto che non ci sia spirito di imprenditorialità…e meno male che c’è!!! Ma appunto perchè non si guarda anche quanti “provano” a mettersi in proprio e quanti realmente “riescono” a mettersi in proprio?? Perchè si guarda solo alla percentuale di riuscita in Amway e non si vede invece quello che accade nel tradizionale?? Una volta lessi una statistica della camera di commercio, non ricordo benissimo i dati, ma entro i 5 anni erano pochissime le aziende o attività che rimanevano in piedi….attualmente credo sia peggiorata questa statistica. La differenza dov’è?? Che in Amway se provi e non riesci non sei sul lastrico e non hai contratto debiti, nel tradizionale se provi…spesso non puoi permetterti di non riuscire….perchè ti porti dietro:mutui,prestiti o leasing….che devi cmq onorare. Quindi…..Amway rimane un GRANDE OPPORTUNITA’….ma IMPRENDITORIALE!!!

    Quindi è sbagliato cercare di confrontare Amway con un lavoro dipendente, è come voler confrontare un’automobile con un tostapane…..hanno finalità e modalità di funzionamento completamente diverse!!! Amway può essere messa a confronto con un’attività imprenditoriale, e da lì si può decidere quale è una Ferrari e quale è un Fiat…mettendo appunto di fronte due auotmobili!!!

    Ora se posso faccio io a te una domanda: come hai approcciato (se mai l’avessi fatto) questo business: come un lavoro dipendente, o come un’attività imprenditoriale??? In base a questo Amway sarà una fregatura o un’opportunità!!!!

    Felice Vita

  36. 59 sven 70 11 novembre 2012 alle 14:57

    Troppa Grazia , non credevo di meritare una risposta cosi’ lunga .
    Io non ho MAI paragonato il MLM al lavoro dipendente , tanto che ne ho tracciato le pesanti diversita’ .
    Il lavoro imprenditoriale VERO , si fa con i propri soldi , e non con quelli di chi si ” tira dentro ” a cominciare da quelli che pagano 20 euro solo per “sentire” .
    Per il resto rimando al commento precedente .

    NOTA per Il LETTORE :

    IL 99% di quelli che hanno sfondato , avevano GIA’ fiorenti attivita’ , e capacita’ ed esperienza di cui mancano quasi tutti i nuovi arrivati al MLM
    So benissimo che molti provano a mettersi in proprio e non ce la fanno , ma perche’ hanno voluto provare dopo aver fatto i loro calcoli e deciso da soli , non perche’ qualcuno gli ha promesso un “radioso futuro ” dicendogli “fallito ” se non accetta .

    • 60 Giancarlo 11 novembre 2012 alle 19:42

      Vedo che ti manca qualche informazione dettagliata su come si guadagna usando un MLM SERIO, purtroppo inutile cercare di spiegare se partiamo da informazioni totalmente differenti.

      Mi dispiace solo che abbia questa “convinzione” che si guadagna …..”tirando dentro” altre persone, o meglio ti manca l’ultima parte…una volta tirate dentro le devi aiutare a guadgnare, altrimenti nessuno ne trae profitto economico, lungi da me però tentare di convincere qualcuno!!

      Se fossi venuto all’ultimo seminario avresti visto persone che sono riuscite e che sono partite da situazioni tutt’altro che fiorenti, che grazie a questa attività hanno risolto molti dei loro problemi economici…….ah scusami, per te sono tutte finzioni!!

      Che il lavoro imprenditoriale VERO si faccia esclusivamente con i propri soldi, questo è quello che pensi te…ma per fortuna non è così.

      Felice Vita

    • 61 Lori 11 novembre 2012 alle 20:37

      SVEN 70, è ovvio che devi aver avuto brutte esperienze, può capitare, se non hai a che fare con persone corrette, e mi dispiace che questo possa “sporcare” il buon lavoro di tante persone oneste.
      Io non ho MAI sentito dare del fallito a nessuno, nell’attività Amway. Fallire è impossibile, al massimo si smette. E si tatta sempre di libere scelte, sia quella di entrare, come quella di mollare. Tutte degne di rispetto.
      Non mi risulta nemmeno che si paghino 20 euro “solo per vedere”. Il costo di 20 euro si riferisce al bbs, seminario di una giornata a cui, in effetti, si può venire anche “solo per vedere”, ma se una persona non ha gradito quel che ha visto, può ottenere il rimborso completo di quanto ha speso.
      Per quanto riguarda l’alta percentuale di quelli che ci hanno provato e non sono riusciti: sicuro che hanno fatto TUTTO quello che gli è stato suggerito di fare per ottenere riusultati e per abbastanza tempo??? O, forse, visto il costo irrisorio, hanno provato ad entrare, hanno fatto poco o niente, poi sono usciti dicendo che non funziona??? No, perchè il più delle volte è così… L’organizzazione di professionisti Network21 ha a disposizione ampie statistiche in questo senso… Anche io ti auguro buona vita.

    • 62 Stefano 30 gennaio 2013 alle 23:56

      @sven 70 , continui a dire ‘fallito’, fregatura ecc… ma hai idea dei costi sostenuti dal ‘pollo’ (a tua detta) Amway di turno ?
      la catastrofica cifra di 47€!!!
      Un Film in DVD o un videogioco per il figlio, ed hai il coraggio di chiamarlo fallimento o fregatura ?
      Prova ad aprire una piva, dopo 1 secondo che hai firmato , la chiudi subito, hai gia’ un debito di ~3000€ verso lo stato di inps e tutta un’altra serie di balzelli vari, questa si la trovo una GRANDE fregatura….
      Ha, dici che ha dovuto spendere 200€ di prodotti ?
      Perche’, gli vanno a male ?
      Di certo, ed e’ risaputo, sono ottimi prodotti e cmq con garanzia completa di reso, alla fine dicci, cosa ci ha veramente rimesso ?
      Dai su… se proprio vogliamo dare addosso ad Amway fai pure, ma non diciamo fesserie…

  37. 63 sven 70 11 novembre 2012 alle 23:22

    Le uniche esperienze negative col mlm sono quelle che ho letto nei BLOG e di qualcuno che c’e’ cascato e me lo ha detto .Personalmente ZERO per fortuna.
    Ho preferito pure la rottura di un ‘amicizia a causa di un investimento che ho
    rifiutato di fare e nell’ Italia di oggi mi considero un privilegiato .
    Me ne frego dei motivi per cui si fallisce al 99% .
    E’ la realta’ e questo basta per far riflettere .
    Chi ha un interesse di guadagno su di te non consigliera’ mai nulla altro che per il SUO bene anche se fingera’ di avere a cuore la tua sorte .
    “fallito” e ” negativo ” sono i termini che si prende SEMPRE chi non vuole iniziare , e anche chi vuole smettere ; negarlo non serve a niente .
    Quanto ai rimborsi e’ da ridere : quelli che si lamentano sono tutti bugiardi ?

    Sven 70 non vuole altre risposte

  38. 64 Lori 12 novembre 2012 alle 16:12

    “me ne frego dei motivi per cui si fallisce al 99%”. Beh, noi no. Poi anche questa percentuale è del tutto aleatoria: cosa si intende per “fallimento”? Quando ti consideri “fallito” in questa attività? Perchè non fai i milardi? Beh, io credo che anche poche centinaia di euro alla fine del mese, giusto per pagarsi un mutuo, o le rate di quelcheunovuole, schifo schifo poi non facciano, specialmente di questi tempi. C’è gente che sciopera per poche decine di euro…
    Inoltre, ognuno ha la propria “soglia personale” di successo, ed è uno degli aspetti più belli di questa attività: non ci sono forzature, ognuno può fare quel che vuole e “godersi” anche pochi (ma meritati!) piccoli successi. Poi ci sono i più ambiziosi che, se vogliono, possono andare molto più in là, ma sono scelte, e il fatto di non farle non vuol certo dire essere falliti.

  39. 65 Emanuele 13 novembre 2012 alle 11:07

    Ciao a tutti, mi hanno proposto questa attività qualche mese fa, un mio amico assemblatore di computer, e sono rimasto molto dubbioso della cosa anche se della persona mi fido dato che il suo lavoro lo sa fare bene. Quindi ho iniziato a prendere informazioni, internet ti da quello che cerchi quindi se cerchi chi ne parla male beh, è quello che troverai… Io non delego ad un perfetto sconosciuto che sputa a destra o a sinistra senza aver mai provato una cosa, una decisione che solo io devo prendere, è come mandargli una foto di mia moglie e chiedergli se per me può andar bene :)
    Comunque ho chiesto a chi fa Amway, a chi ha smesso di farla e chi la porta su a buoni livelli escludendo chi ci stra-guadagna, non mi interessa, per me sarebbero importanti questi 400/500 euro dell’affitto e starei con molti meno problemi in testa. Proseguo brevemente, sono andato alla camera di commercio, polizia postale, questura, ho pagato visure e sono stato fino a Milano 3; alla luce di quanto raccolto non c’è un solo motivo valido per non provare, in fondo hai una tessera grazie alla quale risparmi su prodotti molto buoni ed ecologici e già quello è tanta roba in un periodo in cui ci tassano anche sull’aria; se poi ne parlo con altre persone anche loro risparmieranno e l’azienda mi premierà perchè in qualche modo ho aumentato il suo fatturato, io ho capito questo. Beh mi pare buona anche questa cosa dato che se faccio la spesa in un supermercato e lo pubblicizzo, quel supermercato non mi paga :)
    In definitiva ho deciso di accettare ed entrare, sono andato ad un incontro a Firenze questa domenica, me lo avevano pubblicizzato come essenziale e per una volta mi sono voluto fidare così ho potuto vedere cosa succede a questi incontri… Sono rimasto moderatamente entusiasta, e sono ancora più convinto che la posso far funzionare se c’è da fare solo quello che ho capito di dover fare, non sono un tipo Amway dato che non l’ho mai fatta e tutti mi dicono che grazie al sistema e alle persone verrò aiutato quindi provo. Sapete, dove lavoro in negozio, ascolto solo gente che si lamenta, a ragione, ma non ho mai trovato chi mi da soluzioni, sembra che dobbiamo patire e basta… Io ci provo, se va male pazienza non ho perso il lavoro, ma se va bene ?? Beh lo saprò ridire, per ora sono focalizzato ed il mio obiettivo è ben chiaro, ma il rischio, credo, sia se non provo dato che so cosa mi aspetta nel futuro se le cose non cambiano… Ecco, io voglio farle cambiare, senza ascoltare tuttologi o sapientoni che poi si scopre leggono solo quello che vogliono trovare su internet e danno opinioni di cose che non hanno provato, sono chiacchiere da Bar e la mia Vita vale molto di più.. Grazie a tutti

  40. 67 Michele 15 novembre 2012 alle 13:48

    Sven80, ti sei creato un mostro amway roba da paura !!!
    Visto che sai tutto, scrivi una bella relazione e falla pubblicara, o un bel libro best seller che salvi l’umanità dal MLM :P hahaha

  41. 68 Valter Michieletto 16 novembre 2012 alle 13:42

    Buongiorno a tutti, francamente tutta questa ultima parte di discussione,quella cominciata con l opinione di sven, secondo me non ha ragione di esistere.
    Perche’ tentare di far cambiare opinione ad una persona che semplicemente riporta una voce e non ha unesperienza diretta della cosa?
    Io non ci perderei del tempo a rispondere a delle sterili Polemiche senza senso.

  42. 69 Andrei 17 novembre 2012 alle 12:02

    Noi guadaniamo dal pmk e prodotti , la giornalista in causa come tutti altri , da come stupisco i letori con la qualita de bugie che vende non prendetevela con lei , sta solo fare suo lavoro se no per quale motivo lo hanno assunta

  43. 70 New 2 dicembre 2012 alle 14:33

    che ci fosse la guardia di finanza in incognito nn credo ci siano problemi perchè se l’attività ti procurasse davvero i redditi alti che molti decantano veri o falsi sarebbero costretti a denunciarli ed è la stessa azienda che te lo fa fare quindi se guadagnassi 50000€ all’anno magariiiiiii, dovrebbero essere denunciati eccome….mic asi possono evadere le tasse!!!! e sono certa che sia così!!!!

  44. 71 Fernando 3 dicembre 2012 alle 06:51

    qui non evita nessuno le tasse :)

  45. 72 Piercarlo-Treviso 15 dicembre 2012 alle 13:06

    Mi permetto di entrare nella lunga discussione, dopo aver visto il commento di Sven70 e i commenti successivi.
    Sono in attività da quasi un anno e non sto qui a ripetervi che anche io inzialmente ero molto scettico, perchè è molto difficile capire da subito le potenzialità di un’attività del genere: al giorno d’oggi non siamo ancora pronti per capire bene di cosa si stia parlando.

    Voglio semplicemente rendervi partecipi della mia esperienza, sperando possa risultare ultile a qualcuno che, come Sven70, “se ne frega dei risultati positivi o negativi”, tanto non ci entrerà mai e preferisce perdere amicizie piuttosto che “imbarcarsi” in questa avventura.

    Prima di entrare in attività, la mia vita aveva una direzione ben precisa e chiara: mi sarebbe piaciuto riuscire ad avere una stabilità economica lavorando nel mondo dello spettacolo (non si parla solo di televisione).
    Purtroppo il gruppo vocale di cui facevo parte si digregò dopo anni di investimenti e nel momento in cui si era giunti a poter raccogliere i frutti di tutti questi investimenti. Perchè questo? Perchè le persone volevano solo la fama e basta, non vedevano questa realtà come un vero e proprio lavoro.

    Fatto sta che dall’oggi al domani mi sono trovato a terra, con spese giornaliere da pagare e senza lavoro. Ho trovato da lavorare in un call center: 8 ore di chiamate giornaliere e uno stipendio che sfiorava gli 800 euro. Continuavo a fare provini per entrare in gruppi musicali, per fare qualche comparsata o in un film o in qualche spettacolo teatrale… Qualcuno andò bene e qualcuno male. Ma anche i provini che andarono bene, si fermarono molto presto e lasciavano poche speranze per quanto riguardava uno stipendio continuativo.

    Un giorno venni a contatto con una persona (il mio upline) che mi fece vedere l’attività. Per due settimane, prima di iscrivermi lo chiamai ogni 2 ore al girono: avevo domande da porgli, doveva esserci qualcosa di losco sotto a tutto quello che avevo visto.

    Dopo un mese partecipai ad un Week End Seminar e tutto mi fu chiaro.

    Ora la differenza rispetto ad un anno fa è che ho la possibilità di dire: ok io posso costruirmi una casa e pagarmela, posso credere in una possibilità pensionistica adeguata, posso decidere di fare figli e dargli tutto il meglio che la vita può loro offrire….

    Con tutto questo racconto (dove ho anche tralasciato molte cose), voglio semplicemente farvi capire (anche a Sven70), che la paura che hanno le persone ad entrare in attività non è nè da contestare, nè da insultare.

    L’articolo per il quale questa discussione ha avuto inizio, a parer, mio, non è nemmeno da commentare: è come infuriarsi se una persona dice: “non mi piace la torta alle mandorle” e non l’ha mai assaggiata.
    Io so quanto buona è la torta alle mandorle e me la mangio di gusto anche. Mi dispiace per chi non la mangia perchè non sa cosa si perde, ma non per questo lo considero un poveretto, un buono a nulla o un perdente.

    LE SCELTE CHE NELLA VITA NOI FACCIAMO, ANCHE QUELLE PIU STUPIDE ED INSIGNIFICANTI, LE RITROVEREMO POI IN UN FUTURO CHE PUò ESSERE BREVE O LONTANO.

    Io ho preferito investire quei quattro soldi e sapete in un anno cosa è successo? Ho 4 lavori tra cui l’attività Amway, sono talmente sicuro di quello che voglio e talmente certo che lo raggiungerò, che NESSUNO potrà impedirmi di non raggiungere i miei obiettivi e SONO SERENO.

    Non ho più patemi d’animo o ansie perticolari dovute all’impossibilità di arrivare a fine mese.

    Il mio consiglio per chi non vuole assolutamente entrare in attività e per chi è appena entrato e scettico sul da farsi è: PRENDETEVI TUTTO IL TEMPO CHE VI OCCORRE, NESSUNO QUI VI PUNTA FUCILI O VI CORRE DIETRO: STATE DECIDENDO PER LA VOSTRA VITA: QUANTO PENSATE SIA IMPORTANTE FARLO DA 1 A 10?
    E CHE QUALITà DI VITA VOLETE? DIPENDE SOLO DA VOI!

    Io ho i miei dowline a cui dico sempre: io cerchrò di farti guadagnare il più possibile e se tu non mi vuoi aiutare… pazienza… aiuterò altre persone: IO, PER ME STESSO HO GIà SCELTO, PERCHè HO DELLE PRIORITà NELLA VITA: SERENITà, TRANQUILLITà ECONOMICA, FAMIGLIA E VOGLIA DI VIVERE: OGNI ATTIVITà HA UN PREZZO CHE DEVI PAGARE, MAGARI ILLEGALMENTE, MAGARI FISICAMENTE, MAGARI PSICOLOGICAMENTE, QUI SI TRATTA DI CAMBIARE UN’ABITUDINE.

    E voi? Credo che Sven70 abbia proprio una vita straordinaria, dove i sacrifici non esistono e i soldi caschino giù dagli alberi: non c’è motivo, altrimenti, di dire “non mi interessa se l’attività funziona o no” e Sven70, ti stimo e ti rispetto: sicuramente la tua vita sarà migliore della mia.

    Sai però una cosa? Scrivere non voglio ricevere risposte è una frase un po’ triste. E sai perchè? Perchè il confronto nella vita è fondamentale e chi non si sottopone a ciò, purtroppo resterà solo: e questo per me è molto triste, ma forse per te no.

    Buona gironata a tutti, buona attività a chi la sta facendo e a quelli che non la fanno ancora: beh… c’è una possibilità, anche solo una su 11458009865432478874323567843 di vivere meglio di come state vivendo… provate a valutarla…

  46. 73 francesca 29 aprile 2013 alle 19:06

    Quello che nessuno discute in questo forum è la concorrenza sleale dell’ MLM. Nessuno dice che il successo di queste aziende sta nell’aggirare i costi di struttura, si intenda per costi di struttura il costo per l’affitto di un locale, le spese di gestione e, cosa non da poco, il costo del personale, di fatto inesistente, perchè basato sull’arruolamento di altri soggetti in alcun modo tutelati contro il rischio di mancata vendita, soggetti che impiegano parte del loro tempo per organizzarsi un lavoro, insomma mettono a disposizione una parte della propria vita, e non viene data loro nessuna garanzia di reddito, in quanto questa dipende esclusivamente dalle vendite che riusciranno a realizzare, anche se la mancata vendita fosse imputabile a fattori estranei alla loro volontà, facendo passare peraltro un messaggio ingannevole, perchè viene loro fatto credere che da lì a poco la vita cambierà radicalmente (col cavolo, solo se si suda). Inoltre l’MLM viene spacciato per un sistema innovativo che di innovativo non ha niente. Cosa c’è di innovativo in un sistema di vendita porta a porta? Cosa c’è di innovativo nel tenersi la roba in casa per venderla? Ve lo immaginate un mondo senza negozi, dove qualcuno viene a bussarti alla porta o peggio ancora devi andare tu a casa sua? Senza dubbio le maggiori perplessità mi vengono dal prendere in esame il tipo di comunicazione usato da queste aziende. Sven dice bene quando parla di un certo tipo di comunicazione, messaggi sublinali usati ad hoc per convincere il malcapitato a restare, giusto per riuscire a guadagnare, con enorme fatica, qualche centinaia di euro se è grassa, perpetrando un atteggiamento di insistenza o finto disinteressamento nei confronti dei potenziali acquirenti. A me continua a piacere un mondo dove se cerco qualcosa vado io a comprarla e decido io se mi serve o non mi serve, in cui magari su prodotti di largo consumo, posso scegliere se cambiare fornitore, prodotto o marca, senza per questo avere pressioni da chicchessia. Nessuno poi parla di indagini di mercato. Ogni prodotto ha un suo livello di penetrazione del mercato. Ci sono sufficienti garanzie di scalata della famosa piramide, quando nella propria zona c’è già un elevato numero di agenti? Io credo di no. A me non piace come sistema. Non piace il tipo di comunicazione che viene usata, sistematicamente bugiarda, non piace il modo tutt’altro che innovativo con cui fa concorrenza alle altre aziende, non piace il fatto che si possa sfruttare il tempo libero di altre persone per proporgli un attività imprenditoriale che va a quasi esclusivo vantaggio di altri. Non so se mi sono spiegata.

    • 74 Igor 30 aprile 2013 alle 08:43

      comprendo quello che scrivi perchè tanti anni fa quando intrapresi questa attività la pensavo esattamente allo stesso modo in tutto e per tutto ma fortunatamente non è così quindi rispetto quello che scrivi ma non sono affatto d’accordo se posso permettermi ti consiglio di provare i prodotti che sono eccezionali e secondariamente di prendere informazioni la dove sono e non parlare per sentito dire o perchè leggi certe informazioni generiche su altri siti, questa opportunità può essere la più grande fregatura oppure la più grossa realtà nella vita di altre persone ma la differenza la fa esclusivamente chi ascolta queste persone e dove prendo le informazioni queste persone in bocca al lupo

    • 75 Giancarlo Mari 30 aprile 2013 alle 09:31

      Buongiorno Francesca! Il tuo post è molto articolato, ci sarebbe da replicare punto su punto ma sarebbe troppo noioso per chi legge, ed in fondo forse anche poco utile. Mi è balzato agli occhi però una piccola frase:”non viene data nessuna garanzia di reddito”, bhè si è vero, nessuno promette che da questo modello di attività si riuscirà ad avere un reddito sicuro, nessuno ci paga per le ore impiegate…ma si viene retribuiti per i risultati, ma è quello che succede in ogni tipo di attività imprenditoriale, in ogni attività autonoma, almeno nel mio lavoro da imprenditore nel settore edile è così!!! nessuno mi ha mai dato garanzia del mio reddito se non i risultati che porto a casa ogni mese (a volte non bastano neanche quelli), ma anche te nel tuo lavoro da commercialista (a meno che non sei dipendente in uno studio più grande) se non porti a casa mese dopo mese dei risultati…..immagino che anche il reddito venga meno. Ultima analisi, le aziende di MLM è vero che risparmiano sui costi di struttura, ma anche vero che quei soldi vengo investiti lo stesso, sotto forma di provvigioni e/o bonus, nelle varie reti commerciali che gli incaricati mettono in piedi, non è una questione di concorrenza sleale, è una questione di diversa canalizzazione del denaro, da una parte (commercio tradizionale) il cliente è l’ultimo anello di una catena distributiva ed i suoi soldi servono a retribuirla tutta, dall’altra (MLM) il cliente (perchè in fondo si parte tutti almeno la prima volta dall’essere clienti) può avere accesso ad una quota parte di denaro che nel tradizionale è per lui off limits! quanto è grande questa quota?!?!? dipende dai risultati!!
      Spero di aver solo alzato un piccolo velo di dubbio nella tua granitica convinzione negativa su questo modello di business :-) , per il resto ti auguro di cuore di poter realizzare ogni tuo obiettivo con il mezzo che hai scelto e che reputi per te il più idoneo.

      Felice Vita

      Giancarlo

  47. 76 francesca 29 aprile 2013 alle 19:34

    Aggiungo anche che molto tempo fa fui avvicinata da una persona che voleva propormi un attività di network marketing, un ragioniere che aveva ritenuto che fare il ragioniere non era roba per lui, perchè troppo complesso come tipo di lavoro e si era dato all’MLM. Non vi dico l’insistenza ed il tipo di messaggi che questa persona mi mandava. Lui insieme alla compagna abbronzatissimi ed in viaggio in qualche parte di mondo. telefonate ogni 3 x 2. Ma chissenefrega! Dev’essere quello il mio modello di vita?! Ringrazio il cielo di averlo ignorato, e di aver deciso di essere oggi una commercialista, fiera di svolgere questo lavoro, anche se complesso, da lui ritenuto troppo faticoso, anzichè andare a vendere ad amici e parenti integratori alimentari di dubbia utilità!

    • 77 Igor 30 aprile 2013 alle 08:49

      questo mi dispiace veramente molto purtroppo come tante attività come tante aziende anche questa è formata da persone e non sempre le persone riescono a rispettare le esigenze altrui anzi eccesso di arroganza e insistenza fanno più danni che la grandine… rispetto la tua scelta ma ribadisco e non so se ti interessa, ma cerca le informazioni dove realmente sono perchè su internet trovi esattamente ciò che cerchi

      • 78 Giancarlo Mari 30 aprile 2013 alle 09:44

        Mi unisco alla risposta di Igor, purtroppo come tutte le attività, ci sono persone che la portano avanti con serietà,etica e professionalità….chi invece no, mi dispiace ti sia imbattuta nella seconda categoria!

        Sono felice che sei realizzata con il tuo lavoro, lo dico davvero, e continua a portarlo avanti con orgoglio, questo però non deve precluderti l’accesso alle giuste informazioni soprattutto sull’integrazione alimentare e sull’elevata qualità dei prodotti NUTRILITE.

        Felice Vita

        Giancarlo

  48. 79 Francesca 2 maggio 2013 alle 19:15

    Replico a Giancarlo. Mmm… non è esattamente come descrivi. Il cliente finale nell’MLM, che sia un estraneo che non vende i prodotti, o parte egli stesso della piramide, con il prezzo che paga remunera l’intero sistema anche lui, quindi in questo non è sostanzialmente diverso dal sistema tradizionale. Aggiungo che, se è parte della piramide, il vantaggio che ha in termini di sconto sul prodotto è largamente ripagato dal fatto che lavora, quindi non è uno sconto gratuito (o almeno ho capito così, correggimi se sbaglio). Quanto dici riguardo ad una diversa canalizzazione interna del denaro è proprio quanto intendevo per concorrenza sleale! Difatti se si assume che il prezzo finale del prodotto nell’MLM sia uguale a quello del prodotto distribuito attraverso un canale tradizionale, si vede che, a parità di prezzo finale (ma mi risulta che i prezzi siano addirittura più alti, anche se questo è compensato da una qualità del prodotto maggiore) la canalizzazione del denaro è a strati, la famosa piramide. Le provvigioni maggiori vanno a chi è già da molto tempo nella struttura ed ha fatto i primi guadagni avendo sotto di sè altri individui. Ma, in tutto questo, rimangono i vantaggi del sistema di vendita porta a porta, ossia tutto quello che non viene speso sotto forma di spese amministrative di gestione, di struttura (negozio), di contributi previdenziali e ritenute fiscali dei dipendenti, diventa profitto per l’azienda e dunque per gli azionisti e per chi a vario titolo lavora per conto di essa. E’ chiaro che questo tipo di attività avvantaggi rispetto a una struttura tradizionale, in merito ai profitti. Quanto agli integratori io credo che siano un prodotto di dubbia utilità e che abbia senso comprarli soltanto in determinate circostanze. Tutta ‘sta storia della prevenzione per me è una grandissima balla. Bisogna alimentarsi in modo sano, non prendere delle pillole, per quanto sofisticate e studiate in laboratorio possano essere. Per me è’ il tipico esempio di un bisogno indotto. Sono più d’accordo sulla cosmesi e sulla depurazione delle acque. L’unico punto forte dell’MLM è la qualità dei prodotti, questo devo ammetterlo. Ad ogni modo è giusto che ogni azienda faccia il suo business. Dico soltanto che a me come modus operandi non piace granchè. Trovo arretrato vendere porta a porta e sleale per i motivi di cui sopra. Tutto qua.

    • 80 Giancarlo Mari 15 maggio 2013 alle 14:35

      Ciao Francesca, purtroppo vedo che non sono stato in grado di spiegarmi nel migliore dei modi, ma non è facile cercare di farsi capire digitando su una tastiera del pc, almeno non lo è per me….da ingegnere sono più bravo con i numeri che con le parole :-), ribadisco comunque quello che è il mio pensiero, forse ti mancano alcune informazioni o hai attinto le tue da fonti non propriamente aggiornate o attendibili.

      Se vuoi se ne può parlare e confrontarci su questo tema, oggi con la tecnologia tutto è possibile.

      Felice Vita

      Giancarlo

  49. 81 Igor 3 maggio 2013 alle 08:35

    Ciao Francesca, è positivo confrontarsi con una persona culturalmente preparata come te, e condivido gran parte di ciò che scrivi perché pure io circa 7 anni fa quando iniziai la pensavo alla stessa maniera, è stato compito arduo da parte delle persone che mi seguivano cercare, non di farmi cambiare idea, ma di farmi prendere informazioni e prenderne la dove sono… Internet è la massima espressione di libertà e troverai ciò che cerchi, sempre, e dipende da te, quindi se cerchi chi la pensa come te, ebbene lo troverai sia in positivo che in negativo. Amway è una realtà, funziona da oltre 50 anni, con oltre 20.000 dipendenti, fattura più di un milione di euro l’ora e, nella mia umile esperienza, ha sempre mantenuto ciò che ha promesso a cominciare dal pagamento dei bonus. Ho cercato mille modi per avvalorare la mia teoria per la quale c’era qualcosa di losco, sono stato in sede a Milano 3, sono stato in Questura e Prefettura, sono stato in Polizia Postale, Alla Camera di Commercio dove mi hanno fatto una strisciata che non finiva più, e tutto tornava, tutto filava dritto… Se all’interno si trovano negozianti, professionisti o persone più preparate di me, proprio io dovevo trovare l’inghippo? Non l’ho trovato e per questo ci ho provato… E’ un porta a porta ? No e non lo avrei mai fatto se fosse così… E’ una Piramide? No, c’è una legge del 2005 che lo vieta in Italia…. E’ una catena di S’Antonio? Nemmeno, qui si guadagna in squadra ed ognuno in maniera meritocratica, persino l’ultimo arrivato può guadagnare molto più delle persone che si sono inserite precedentemente, perché è meritocratico e se più lavori più guadagni, ma si lavora insieme e chi ti precede, Mai farà qualcosa per ostacolarti…E allora cosa è? E’ promuovere un’idea di semplice autoconsumo passando direttamente in Fabbrica, e dato che si risparmiano gran parte dei soldi che normalmente paghiamo in distribuzione l’azienda 1) cura i prodotti in maniera maniacale e 2) ci da l’opportunità di risparmiare la dove attualmente non si risparmia e, addirittura, di guadagnare se prodotti e azienda piacciono semplicemente promuovendo l’idea di diventare consumatori attenti anziché consumatori passivi… Quando spiego questa attività chiedo sempre, per far fare due risate ” Quando uscite da un negozio dove avete fatto un acquisto, Quanto avete guadagnato?” Torno a dire, può piacere o non piacere, è troppo soggettivo, ma ricordiamoci che le informazioni che diamo influenzeranno la vita di altre persone, ed è troppo facile criticare avendo una laurea o una professione altisonante… Nella mio organizzazione ho circa 7 commercialisti, che non sono certamente stupidi, ma hanno fatto come me, sono partiti scettici, volevano trovare l’inganno e non lo hanno trovato e, fidati, non sono ne stupidi ne sprovveduti.
    Vedi, delle cose se ne parla se abbiamo anni di informazioni, io riparo computer da 30 anni e so ciò che dico, altrimenti si sta zitti, perchè tutti siamo influenzabili, sempre, e pregiudicare ad altri un’opportunità parlando solo perché ho un’alta Qualifica Professionale ed opinioni Personali beh, è limitativo e può danneggiare chi ad oggi cerca un’opportunità per un Piano “B”.
    Spero di essere stato chiaro, non era mio obiettivo essere arrogante o presuntuoso, ma semplicemente un incaricato soddisfatto che si reputa fortunato perché se ad oggi la mia famiglia sta meglio ed ha meno problemi, lo deve essenzialmente a qualcuno che ha pensato a lui quasi 8 anni fa…
    Buona Giornata, con Affetto, Igor

  50. 83 chicca 11 settembre 2013 alle 16:04

    Il fatto che l’azienda sia attiva da più di 50 anni, non significa niente, anche W. M.è diventata milionaria con le alghe e allora era tutto legale, , anche il famoso mc d. fast food è in espansione pur sapendo che i prodotti sono m… ci sono comunque un sacco di gonzi nel mondo che decidono di credere a quello che è più comodo… per quando riguarda gli integratori, puoi parlare con 1000 dottori e tutti ti diranno che a meno che non hai qualche malattia non servono a un cavolo… la depurazione dell’acqua è un’altra fantastica invenzione per spillarti un sacco di soldi… per favore…. il marketing in America è nato unicamente per creare bisogni non per ” aiutare” le persone… e tutto ha come fine soldi soldi soldi … studiate per favore ci sarebbero altri milioni di esempi… alla fine fate quello che volete…. ma è un po’ come quelli che dicono che l’importante è essere belli dentro, e poi di fatto se sei un cesso non ti c… nessuno!!!!!!! Imparate a essere critici… e a ragionare con la vostra testa!!!!!!!!!!!!

  51. 84 Roberto Krengli 19 settembre 2013 alle 19:13

    “The next !” Così dicono i grandi nell’attività Amway …

  52. 85 Luca 3 giugno 2014 alle 12:48

    Buongiorno a tutti; io mi chiamo Luca e vivo a Verona; io modestamente penso che i muliylevel , quale Amway palesemente è, siano delle fregature. I motivi sono Semplice: in primo luogo gran parte delle persone che ci entrano comperano per se e spingono vicini ed amici a comperare per poi non approdare a nulla; scommetto che la percentuale di coloro che possono affermare di “lavorare” con questo metodo siano relativamente pochi confronto ai tanti che provano; questo palesa che il metodo non è un progetto di lavoro efficace perché si adatta a pochi individui. Poi ci sono i Meeting che costano e in cui, al di là delle dichiarazioni e racconti dei relatori, non lascia altro di concreto; anche qui sono CERTO che qualcuno ci guadagna ma difficilmente sarà il pubblico pagante. In terzo luogo, ma non meno importante, nessuno ha la Responsabilità penale e legale sui comportamenti dei partecipanti al progetto; se nella filiera entra qualche truffatore questo avrà campo libero per abbindolare chi si avvicina a queste realtà senza che la casa madre abbia alcuna responsabilità verso i danni eventualmente subiti; un esempio diretto; due ragazzi, meno di 30′anni, mi hanno presentato il progetto sul quale non mi dilungo, ne saprete più di me. Sono stato sollecitato a partecipare ad uno degli incontri/meeting a pagamento e a valutare le varie opportunità offerte. Il ragazzo più “inserito” mi ha raccontato di svolgere questa attività da 3 anni e di avere aperto una P.IVA Italiana per poterla gestire al meglio. Qui l’orrore; ha affermato che con soli 150€ non ho capito se al mese o all’anno ( ma poco importa) fanno tutto loro, la società Americana a capo di tutto; e lui non ha mai dovuto produrre fatture o firmare dichiarazione dei redditi o altro! Ma stiamo scherzandooooo??????? Il ragazzo sembrava sincero quindi la domanda è, chi caspita lo sta truffando? Lascio a voi il quesito! Grazie per l’attenzione.

    Luca

  53. 86 piercarlo 18 giugno 2014 alle 11:23

    Carissimi Luca, Francesca, Chicca… Insomma tutte quelle persone che, ho notato, pensano che Amway sia una truffa..

    Io sono un incaricato da un po’ di tempo…tanto da potervi dire che ho capito queste semplici cose:

    1. Amway o i propri collaboratori NON FANNO ENTRARE PERSONE PER AVERE UN GUADAGNO MAGGIORE. Questo è quello che le persone capiscono vedendo l’opportunità, probabilmente, a volte anche per incaricati non ancora pronti a dimostrarla. Amway o propri incaricati INFORMANO le persone che c’è la possibilità di avere dei prodotti convenienti attraverso i quali si può creare un business e avere così di conseguenza un guadagno. SONO SOLO INFORMAZIONI e non giri di parole, false prospettive, bugie… Prima domanda: nei vostri lavori tradizionali, quando avete aperto partita iva o quando avete fatto il colloquio, cosa è successo? (OPZIONE A)Per caso vi hanno dato delle prospettive allettanti che poi si sono rivelate comunque meno remunerative del previsto, oppure comunque vi hanno edificato un ambiente straordinario che poi si è rivelato tutt’altro, oppure (OPZIONE B) TUTTO QUELLO CHE VI ERA STATO DETTO ALL’INIZIO SI è VERIFICATO COSì COME VI ERA STATO ILLUSTRATO? Sei la risposta è l’opzione B, sono fortunato per voi, perchè a me nel lavoro tradizionale è successa SOLO l’opzione A e SOLO CON AMWAY ho trovato l’OPZIONE B. Quindi, se nel lavoro tradizionale, vi è capitata l’opzione A, continuate a leggere questo commento, se invece vi è capitata l’OPZIONE B, SMETTETE PURE DI LEGGERE IL COMMENTO, anche perchè non vedo perchè accanirsi e cercare di buttare fango su un’azienda che di fango non ne ha, ma che dà a tatissime persone la LIBERTà di scegliere una vita SENZA CAPI e di avere un CONTROLLO TOTALE su se stessi;

    2. Amway e il suo sistema di vendita sono ESATTAMENTE quello che succede tutti i giorni a tutte le persone che vivono una vita piena, cioè con poco tempo. Vi faccio un esempio: Francesca, Luca, Chicca… siete mai andati in un ristorante, ad un cinema…e il giorno dopo un vostro amico/a vi ha chiesto cosa avete fatto la sera precedente? se vi è successo, voi che siete assolutamente integerrimi nelle vostre idee di onestà, avrete sicuramente risposto: “sono andato/a al cinema/ristorante….”. Se quella persona la sera stessa vuole testare quel luogo per vedere com’è, voi avete:
    A- FATTO GUADAGNARE QUELL’ATTIVITà (CINEMA, RISTORANTE…), ma non avete nemmeno accumulato uno sconto, nemmeno vi verrà detto un grazie da parte del titolare la prossima volta che andrete lì…giusto? Se questo vi capita tutti i giorni, beh siete fortunati e allora vi dico, smettete di leggere questo commento e avete ragione, per la vostra esperienza, Amway convince le persone ad entrare.

    B- DATO UN INPUT ALLA PERSONA CHE VI HA CHIESTO DOVE ERAVATE IERI e avete fatto si che si CONVINCESSE AD ANDARE DOVE ERAVATE ANDATI LA SERA PRIMA. Siete stati ossesivi, maleducati…? NO avete solo detto ad una persona che si fida di voi, e che di voi ha stima, cosa avete fatto la sera prima.

    3. Amway e il suo sistema di vendita, NON SI CHIAMA PIRAMIDALE, MULTILEVEL MARKETING, non perchè una persona si è svegliata e ha detto: cambiamo il nome, ma perchè MULTILEVEL MARKETING=MARKETING MULTILIVELLO=GUADAGNARE A PIù LIVELLI. Vi faccio un poi di un’attività piramidale: voi dite che per piramide s’intende un’associazione dove chi è dentro da più tempo guadagna di più di entra dopo…giusto? Bene. Sarò molto chiaro ora: TRA UNA CASSIERA E IL TITOLARE DEL NEGOZIO, CHI GUADAGNA DI PIù? LA CASSIERA O IL TITOLARE? SECONDO LA MIA ESPERIENZA LA CASSIERA,ma se per voi non è così, potete tranquillamente smettere di leggere questo commento e smetterla di accanirvi su quest’azienda, anche perchè a meno che voi non abbiate un’attività di multilevelmarketing simile ad Amway, non vedrei proprio l’utilità di accanirsi così: ci ho provato anche io all’inizio, ma non ci sono beggole legali qui.

    4. Amway non fa VENDITA PORTA A PORTA. Chi vuole può farlo, ma a chi , come me, non piace vendere, vi assicuro che non ho suonato 1 campanello in questi anni di attività.

    5. Amway e il suo sistema di vendita, NON ROMPONO LE SCATOLE ALLE PERSONE: SE I VOSTRI GENITORI VINCESSERO AL SUPERENALOTTO E NON VI DESSERO NEMMENO UN EURO, NON DICENDOVI NEMMENO DI AVER VINTO, COME VI SENTIRESTE? opzione a: bene, sono soldi loro, affari loro e non mi interessa. opzione B: beh, non siamo legati ai soldi, ma almeno dirmi che hanno vinto, speravo proprio di si. Se la risp è l’opzione a, smettete di leggere questo commento e di accanirvi contro amway che non ha proprio senso, altrimenti continuate a leggere.

    6. E ultimo punto: avete provato i prodotti? avete proposto la cosa ad almeno 200-300 persone che incontrate ogni giorno? vi siete trovati in diffocltà con il vostro lavoro o nella vostra vita e avete cercato conforto nella persona che vi ha iscritto? Siete mai stati ad un incontro di un week end? Avete mai conosciuto CHI FA VERAMENTE AMWAY? Sapete quante persone la stanno facendo e stanno avendo risultati anche minimi perchè vogliono ottenere quei minimi risultati? Siete propri sicuri di essere dalla parte giusta? Tante aziende che hanno 50 anni e anche più, oggi ci sono e domani no, ma sono quotate in borsa (amway no, quindi non risente delle oscillazioni di mercato) oppure nei loro ultimi anni hanno un calo vertiginoso (amway cresce costantemente, non solo di anno in anno, ma negli ultimi 5 ha raddoppiato i fatturati fatti nei 45 anni precedenti).

    Concludendo: credo che non ci sia da mettere in discussione la bontà, la legalità, l’onestà o la meritocrazia dell’azienda Amway, ma più che altro la VOGLIA delle persone nel costruirla, l’APERTURA MENTALE delle persone di uscire da un mondo in cui VENGONO CONTROLLATI TEMPO DECISIONI E ENTRATE.

    Questa però è solo una mia opinione. Fate voi.

  54. 87 Sweetheart 18 giugno 2014 alle 21:31

    Fatturato nel 2013: 12.000.000.000 USD
    Incaricati: 4.000.000.000

    Ovvero, 3.000 USD di fatturato annuo per incaricato.

    Ci sono le percentuali sul fatturato, ok. Quanto potranno mai essere? Mettiamo che per assurdo siano del 50%, cioè 1500 USD.

    Quindi, in media un incaricato amway si porta a casa la bellezza di 125 USD al mese (e suppongo si parli di cifre lorde).

    Quanto tempo e soldi hai investito nel frattempo?

    • 88 matteo 12 luglio 2014 alle 08:51

      Io sono un semplice lettore che sta guardando tutto quel che si trova (positivo e negativo) sul web proprio perché dopo aver conosciuto persone normali che mi hanno parlato di amway é nata la curiositá di conoscere questo sistema….che fra l’altro sulla carta ha un costo di impresa ridicolo(sono partita iva dal 2001 quindi me ne sono passati di soldi in tasca ma ne rimangono pochi a conti fatti e lavoro 12 ore al giorno).
      Al di lá di questo volevo far notare che gli incaricati non sono 4 mld (su questo pianeta siamo quasi a 7 mld 😄)….errore di scrittura immagino….saluti a tutti

  55. 90 Aldo 1 luglio 2014 alle 02:02

    Caro Sweetheart, la tua analisi matematico/statistica è a dir poco ingenua ma è comprensibile visto l’evidente approccio iper critico e senza alcuna base oggettiva.

    Trattandosi di un’attività come tutte le altre, nei numeri c’è chi si impegna di più e raccoglie di più e chi si impegna di meno (o non si impegna proprio) e raccoglie di meno.

    A dimostrazione di quanto il tuo approccio sia inutile, ti faccio io questa considerazione:
    Stando all’ INPS, il reddito medio delle pensioni di anzianità in Italia è pari a circa 19.400 euro / anno.
    Valore ottenuto dividendo l’importo annuale dei redditi distribuiti dall’inps con i pensionati in Italia.
    Stando alla statistica, quindi, in Italia un pensionato vive molto bene.
    Vallo a dire a quelli che prendono 500 euro al mese !

    Se vuoi verificare i dati di cui sopra, puoi andare qui:

    http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCAR_PENSIONATI

    Quindi, se per caso sei uno di quelli che si lamenta del fatto che in Italia le pensioni sono da fame, stai dicendo una castroneria perché i numeri dicono il contrario.

    Ricorda…. :
    55 anni di storia, da 0 a 12 Miliardi di fatturato, da 0 a 4.000.000 di persone che lavorano con Amway e decine di migliaia di persone (famiglie) che ogni anno raggiungono il livello di Platino (circa 30.000 euro/anno) o superiore.

    Anziché criticare a caso, sarebbe meglio che vi documentaste e faceste tutti voi del vostro meglio per promuovere anche ai vostri amici un’attività che sta permettendo a migliaia di persone nel mondo di trovare una via d’uscita ai problemi di occupazione che ci sono.

    Ma non c’è problema…. da 55 anni Amway va avanti anche senza di voi.

  56. 93 Aldo 1 luglio 2014 alle 02:07

    Per i super scettici, un po’ di fatti ….

    Amway 2013 – Un altro anno di grandi successi !

    Il fondatore di Amway, Rich De Vos, racconta la storia di Amway

    Una breve visita nel quartier generale di Amway.

    La logistica di Amway: come vengono processati gli odini.

    Test curioso che espone ad alcune persone i fatti concreti di Amway.

  57. 94 Sweetheart 1 luglio 2014 alle 23:37

    E tre. E’ la terza risposta diversa che ricevo a questo interrogativo, mi diverto troppo a collezionarle XD

    Se decine di migliaia di persone all’anno arrivano al livello platino, come minimo dovremmo veder scorrere i vostri detergenti al posto dell’acqua nei fiumi e le case dovrebbero traboccare della vostra mercanzia. E invece guarda caso nessuno vi si fila :-(

    Comunque tranquillo, io (o “noi”, visto che mi dai del voi) la mia campagna con gli amici la faccio. A modo mio, ovviamente ;-)

    Grazie infine per i video, ma evidentemente mi consideri una persona talmente plasmabile da ricredermi su dei filmati di parte. Sfortunatamente ho avuto occasione di assistere alle vostre boiate in diretta live, quindi i video non mi dicono niente di nuovo. Speravo almeno che postassi quello sul Colgate… :-(
    Tra l’altro, l’ultimo che hai postato dice la pura verità: “Questo video non esiste” XD


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